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Piego di Libri

Ultima revisione: 15 settembre 2014.
Ultima modifica all’articolo: 05 giugno 2014.

Che cos’è?
Piego di libri è una particolare ed economica metodologia di spedizione messa a disposizione da PosteItaliane per spedire libri, fascicoli e qualsiasi altro documento cartaceo. Tale spedizione è usufruibile sia da aziende che da privati quali siamo noi singoli utenti.

Quanto costa?
Le spese di spedizione variano in base al peso e alla tipologia del Piego di Libro. Esistono due tipologie:

  • Piego di Libri Ordinario (spedizione in 3-5 giorni lavorativi; busta non rintracciabile)
  • Piego di Libri Raccomandato (spedizione in 1-2 giorni lavorativi; busta rintracciabile dal sito di PosteItaliane.it)

I costi di spedizione sono dunque i seguenti:

  • 1,28 € fino a 2 Kg con Piego di Libri Ordinario
  • 3,63 € fino a 2 Kg con Piego di Libri Raccomandato
  • 3,95 € fino a 5 Kg con Piego di Libri Ordinario
  • 6,30 € fino a 5 Kg con Piego di Libri Raccomandato

Qui il piano tariffario: http://www.poste-impresa.it/resources/postali/editoriali/postali_pmi/pdf/pieghiLibri_condizioni_tariffarie.pdf. I prezzi del Piego di Libri Raccomandato non sono riportati ma il diritto di raccomandazione è presente tra i servizi legati al Piego anche sulla pagina ufficiale delle Poste: http://www.poste-impresa.it/online/pmi/postali/editoria/pieghidilibri.shtml#tab2 ed è pertanto tutt’oggi usufruibile.

Come si spedisce?

  • Piego di Libri Ordinario:

Imbustate i volumi che dovete spedire e pesateli. Affrancateli per il valore di 1,28 € se rientrano nei 2 Kg di peso o 3,95 se superano i 2 Kg fino ai 5 Kg. In alternativa all’affrancatura potete recarvi al più vicino ufficio postale ma dovrete subire le file dello sportello riservato per le spedizioni. Scrivete sulla busta, in modo ben visibile, la dicitura “Piego di Libri” e lasciate un lato apribile per l’ispezione postale. Ultimamente le ispezioni sono aumentate e anche i commessi dello sportello dell’ufficio postale si sono fatti più fiscali, pertanto se riciclate buste precedentemente utilizzate, evitate di chiuderle con lo scotch. Piuttosto utilizzate della colla stick o la pinzatrice. Consiglio anche di inserire il mittente con una calligrafia più piccola, in modo che se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto, il pacco torni a voi e non si perda nei magazzini delle poste.

  • Piego di Libri Raccomandato:

Il procedimento è il medesimo del Piego di Libri Ordinario, cambia solamente il valore di affrancatura: 3,63 € se rientrano nei 2 Kg di peso o 6,30 € se superano i 2 Kg fino ai 5 Kg. La spedizione in ufficio postale è d’obbligo qualora vogliate spedire il Piego in Raccomandata, perché dovranno applicare alla vostra busta un’etichetta per la rintracciabilità del Piego.

In entrambi i casi, sia con il Piego Ordinario che con il Piego Raccomandato, è bene rispettare gli standard di accettazione dei prodotti riportati qui: http://www.poste-impresa.it/resources/postali/editoriali/postali_pmi/pdf/prodottiEditoria_standard_accettazione.pdf, la prelavorazione e confezionamento delle spedizioni che trovate qui: http://www.poste-impresa.it/resources/postali/editoriali/postali_pmi/pdf/prodottiEditoria_prelavorazione_confezionamento_condizioni_tecniche.pdf e i formati che devono rientrare nelle seguenti dimensioni:

  • Dimensioni minime:

9 x 14 cm e, se a forma di rotolo, 10 cm di lunghezza con 3,5 cm di diametro.

  • Dimensioni massime:

45x45x5 cm cm per lato e, se a forma di rotolo, 75 cm di lunghezza con 10 cm di diametro.

Cosa fare quando l’impiegato postale vi comunica che voi, cittadino privato, non potete usufruire della tariffa Piego di Libri?
Purtroppo ci sono molti impiegati delle Poste che non sono a conoscenza di questo metodo di spedizione (ma le leggono le circolari?) e altri che semplicemente si rifiutano di farlo appellandosi al decreto interministeriale del 30 maggio 2010 (trovate un approfondimento poco più sotto) che, evidentemente, non conoscono come dovrebbero. La scusa generalmente più gettonata è che si tratta di un servizio a uso esclusivo delle aziende e degli editori. Ciò non è assolutamente vero! Poiché le resistenze che incontrerete saranno molte, vi spiego passo dopo passo cosa dovete fare:

  • 1° tentativo, gentile:

tentate di convincere l’impiegato, con il massimo della gentilezza, che il Piego di Libri è una tariffa usufruibile da chiunque. Spiegategli che il sito stesso delle Poste non fa riferimento a un’esclusione dei privati cittadini dalla tariffa in questione e mostrategli una stampa di questa pagina: http://www.poste-impresa.it/online/pmi/postali/editoria/pieghidilibri.shtml dove è riportato che “il prodotto rientra nell’ambito del servizio postale universale“. Informatelo anche che la tariffa è regolamentata da una legge di Stato e, finché non passa una legge che ne modifichi l’integrità, di certo le Poste non possono abolirla o anche solo modificarla di loro propria volontà. Se dovesse ancora rifiutarsi dal farvi spedire il pacco, chiedete di parlare con un superiore e ripetete il tentativo.

  • 2° tentativo, scocciato:

se il primo tentativo non è servito a nulla, esibite all’impiegato, evidentemente distratto, questa circolare ufficiale e informatelo che, per eseguire un Piego di Libri dal tariffario presente nel pc che si trova davanti, deve cliccare su Pacco per l’interno e l’estero, poi, in fondo alla prima colonna, sotto Pacco Ordinario e nella tabellina Pieghi di Libri – Privati (vedi). Ora che gli avete fatto fare la figura dell’ignorante, si spera abbia compreso la lezione e che se la ricordi una volta per tutte!

  • 3° tentativo, incazzato:

se ancora il Piego non vi viene eseguito, prendete il cellulare e, proprio davanti all’impiegato, componete il numero 803160. Aspettate che l’operatore telefonico vi risponda e informatelo di volere avviare un reclamo a discapito dell’ufficio postale nel quale vi trovate, in quanto si rifiutano di eseguirvi un Piego nonostante abbiate presentato moduli e procedure per facilitargli il lavoro. Concludete affermando che il Piego è un vostro diritto, è una frase che fa sempre effetto!

Ho già utilizzato questi tentativi e vi posso assicurare che, se non con il primo, se non con il secondo, con il terzo tentativo sicuramente impareranno a svolgere il loro lavoro, cosa che avrebbero già dovuto saper fare, fino alla fine dei loro giorni, se non vogliono rischiare il licenziamento!

Decreto interministeriale del 30 maggio 2010:
Dal 30 maggio 2010, in seguito all’approvazione del suddetto decreto, molti uffici postali si sono rifiutati di eseguire la tariffa Piego di Libri ai privati. Evidentemente non hanno letto il decreto. In nostra difesa il sito delle Poste ha dedicato un’intera pagina a questo decreto, inserendolo alla visione di tutti in un file .pdf scaricabile da questa pagina: http://www.poste-impresa.it/resources/postali/editoriali/postali_pmi/pdf/pieghiLibri_scheda_tecnica_prodotto.pdf. Ma quel che più interessa a noi è l’avviso che è stato inserito nella medesima pagina: Il Decreto interministeriale del 30 Marzo 2010 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Anno 151 N° 75 del 31 Marzo 2010 ha modificato il contesto normativo di riferimento delle spedizioni postali relative al settore editoriale: dal 1 aprile 2010 alle spedizioni editoriali saranno applicate le tariffe non agevolate previste per ciascuna tipologia di spedizione. Ne deriva che Il decreto non elimina la tariffa Piego di Libri ma elimina solo le tariffe ridotte per gli editori, lasciando inalterata la situazione di noi cittadini privati, che possiamo usufruire della tariffa come abbiamo sempre fatto, senza cambiamenti di prezzo, così come riportato dalla circolare ufficiale delle Poste, che trovate qui.

Piego di Libri estero
La tariffa Piego di Libri di PosteItaliane non è usufruibile se l’indirizzo del destinatario risiede fuori dall’Italia. Per tali necessità occorre usufruire di altre tariffe quali Posta Prioritaria o di altre società che si occupano del servizio postale.

Trucco del mestiere
Quando ricevete un pacco speditovi tramite Piego di Libri non buttatelo nella pattumiera, riciclatelo! Apritelo cautamente facendo attenzione che la linguetta con la colla non si strappi, togliete pian piano l’adesivo bianco inserito dall’ufficio postale o i francobolli affrancati, ricoprite con delle etichette l’attuale indirizzo del destinatario e del mittente in modo che possiate scriverci sopra i nuovi dati, spargete un po’ di colla stick lungo tutto il lato della linguetta e chiudetela, utilizzate all’evenienza la puntatrice per fissare ben bene la linguetta senza scordarvi che il pacco deve essere comunque apribile per ispezioni postali e che è dunque sconsigliato l’uso dello scotch.

232 commenti»

[...] Altri link di riferimento:  Libr@mente [...]

  Georgessa wrote @

Perdonami, ma se il sito di Poste Italiane dice chiaramente in più punti che le tariffe agevolate sono ad esclusivo uso delle aziende editrici e librarie, quale documento sancirebbe invece la fruibilità di questo prodotto da parte dei privati?

  libramente wrote @

Siamo venuti a conoscenza di ciò tramite i manuali d’aggiornamento che arrivano negli uffici postali, a uso esclusivo del personale, nel quale vengono trattate e spiegate le varie novità e quant’altro concernente questo campo lavorativo. Il sito web di Poste Italiane, misteriosamente, non è mai stato aggiornato e non me lo riesco a spiegare: dimenticanza o scopi secondari nel non rinnovare la pagina -e il sapere pubblico-? Mistero.

  angelo wrote @

Confermo la possibilità di spedire libri a euro 1,28 da privati.

le case editrici pagano la metà.

però una cosa non mi è chiara:

sul sito delle poste non è specificata la dimensione dell’altezza.

mi è stato rifiutato un pacco come pieghi di libri perchè superiore ai 5 cm.

avrei dovuto pagare 9 euro.

mi chiedo. se fino a 5 kg si può spedire come pieghi di libri,

come faccio a stare dentro i 5 cm^???????

  simone wrote @

La dimensione anche per lo spessore è incata nelle note informative ed è al massimo di 5cm

  libramente wrote @

Il sito delle poste riporta l’altezza della busta qualora il libro venga arrotolato: 10 cm di diametro. Riguardo alla spedizione di libri senza arrotolamenti non vi è scritto nulla ma solitamente se il pacco supera i 5 cm d’altezza iniziano a fare le storie. Non essendoci regole ben precise si tratta di una questione puramente di fortuna: incontrerò l’impiegato pignolo o l’impiegato permissivo? Il mio consiglio è quello di riprovarci, magari trovi un suo collega che non trova storie inutili e, in ogni caso, prova a insistere sul fatto che, appunto, non ci sono regole precise nemmeno sul sito delle PosteItaliane. Prova, prova, prova e prova. Caso mai tenta in un altro ufficio postale. Di libri voluminosi ne ho spediti solamente un paio (sopra i 5 cm d’altezza) ma non mi hanno mai fatto storie.

  rosi wrote @

Mmmmh ed io che ho necessità di ricevere un dizionario di quelli belli sostanziosi come farò? Penso che il mittente un tentativo posso farlo presso l’ufficio postale presso il quale si recherà…!? Esperienze in proposito? Grazie 1000

  Michela wrote @

salve, io è qualche mese che spedisco libri con piego di libri raccomandato (anche con pacchi speriori ai 5 cm) e non mi hanno mai fatto storie … fino ad oggi; il pacco effettivamente superava i 5 cm e conteneva 3 libri, il punto è che le dimensioni possono effettivamente superare i 5 cm e anche di più ma, mi dicono, si deve trattare di un singolo libro, ovviamente non divisibile in più parti, altrimenti bisogna fare una spedizione per ogni libro … vi risulta possibile una cosa simile? se devo spedire 3 libri alla stessa persona devo fare 3 pacchi?
grazie per l’attenzione, attendo fiduciosa notizie in merito :)

  Pierandrea wrote @

In questo caso devi anche scrivere “NON DIVISIBILI” e possibilmente dovresti “solidarizzarli” precedentemente per esempio con della pellicola trasparente !

  libramente wrote @

Ciao Michela.
Come dicevo nella replica precedente, non vi è una vera e propria regola che stabilisce l’altezza massima in un piego di libro ma, oramai, quasi fosse una congrega che si riunisce di nascosto, gli impiegati postali impongono un’altezza massima pari a 5 cm. Se il volume è unico e supera tale soglia, a me non hanno mai fatto storie e nemmeno dovrebbero farle a voi a meno che non si voglia strappare un libro in due per poterlo spedire tramite il Piego di Libri! Se si spediscono più libri insieme e tali libri superano i 5 cm massimi, allora sì, i problemi sorgono come i funghi!

  Marco wrote @

Direttamente dal sito delle poste al link:

http://www.poste.it/postali/pieghi_libri/confezionamento_prelavorazione.shtml

Dimensioni minime: 9 x 14 cm e, se a forma di rotolo, 10 cm di lunghezza con 3,5 cm di diametro;
Dimensioni massime: 45 cm per lato e, se a forma di rotolo, 75 cm di lunghezza con 10 cm di diametro;
Peso massimo: 5 kg

  libramente wrote @

Ciao Marco.
Nessuno spedisce i propri libri arrotolandoli e, quindi, rovinandoli! O almeno in questi ultimi anni di scambi tramite Piego di Libri non mi è mai capitato! Ma anche se fosse arrotolato, dubito stiano a prendere le misure come i geometri! Basano tutto sull’occhio e da come si sono svegliati la mattina! :)

  rosi wrote @

…il dizionario ha uno spessore maggiore….sono fuori aihmè!

  libramente wrote @

Provaci comunque: non tutti gli impiegati sanno quali siano le dimensioni consentite. :)

  libramente wrote @

Articolo ampliato il 29 settembre 2010.

  Kari wrote @

Salve, ho letto l’articolo sui piego di libri ampliato al 29 settembre del 2010 ma mi chiedo quanto possa funzionare. A quanto pare dal 30 Marzo del 2010 con un decreto interministeriale per noi privati, la scritta piego libri è ormai impensabile.

Rimando al sito
http://libriblog.com/non-solo-libri/piego-di-libri-addio/

Io stessa il 6 ottobre di quest’anno mi sono recata in posta per un piego di libri ma non ho potuto farlo, ho dovuto spedire come raccomandata pagando 9 euro!! 1 libro! -a momenti pago più la spedizione del libro stesso- l’impiegato (una donna estremamente lenta..oddio che nervi) mi ha anche informata (che gentile) che non potevo inviare un piego di libri perchè era stato vietato per i privati, che l’hanno abolito..insomma non mi ha dato più speranze anche dopo averle detto che un mese prima avevo ricevuto un piego libri. Lei ha risposto che probabilmente una sede postale aveva fatto passare il pacco ma che era una cosa illecita e che rischiavano il posto di lavoro.

Quindi non so quanto ci si possa appellare al “è un mio diritto” in quanto pare sia diventato un diritto solo ed esclusivamente per le case editrici.

Proverò in un’altra posta..speriamo che vogliano rischiare il posto di lavoro :D

  libramente wrote @

Ciao Kari! Scusa la brevità della mia risposta ma sono di fretta.
Il decreto interministeriale del 30 maggio 2010 riguarda le case editrici, non i privati che, proprio come prima, possono usufruire della tariffa Piego di Libri.
Ho inserito un aggiornamento nell’articolo per ulteriori approfondimenti. ;)

  YAW wrote @

E’ per l’estero, specialmente per l’Europa come si deve comportare e soprattutto quale tariffa viene applicata?
Grazie in anticipo.

  libramente wrote @

Che io sappia, solo le case editrici possono usufruire della tariffa Piego di Libri per l’estero, così come anche riporta il sito delle Poste ( http://www.poste.it/postali/pieghi_libri/condizioni_tariffe.shtml ). Ma non ne sono del tutto certo, conviene informarsi direttamente a uno sportello postale.

  Francesco wrote @

La storia del piego di libri è bellissima e molto italiana. Ma perché si chiama “piego”? Qualcuno lo sa?

  pantxo wrote @

ciao!

cambia qualcosa con il nuovo decreto dell’ottobre 2010?

  libramente wrote @

Per noi privati, no. Le tariffe sono scontate per le case editrici e librarie autorizzate da Poste Italiane relativamente alle spedizioni di libri da loro stessi editi.

  Emanuele wrote @

proprio oggi mi sono sentito dire che il piego di libri RACCOMANDATA non esiste più…è vero o è una delle solite truffe degli impiegati delle poste???

  libramente wrote @

Esiste tuttora ed è, ovviamente, usufruibile.
Fossi in te procederei con i tre tentativi descritti nell’articolo! :)

  Aldo wrote @

Mi chiedo: un libro con supporto multimediale allegato (nella fattispecie, un cofanetto Einaudi, libro + videocassetta), si può spedire come piego di libri? Il fatto che il cofanetto nel suo complesso abbia un codice ISBN, basta per considerarlo “libro” o “prodotto editoriale”? Che fanno le Poste in questi casi? Accettano, respingono? Grazie fin d’ora per ogni suggerimento.

  libramente wrote @

Teoricamente non potresti allegare nulla se non si tratta di oggetti cartacei. Addirittura mi è capitato di sentire che qualche impiegato dell’ufficio postale non facesse inviare segnalibri con dediche scritte a mano in quanto non si trattava di prodotti editoriali (io continuo tuttora ad allegare segnalibri e cartoline con dediche, alla facciaccia loro!). Praticamente, però, considerando che al 90% dei casi non vengono effettuati i controlli postali (e ho avuto modo di testare ciò tramite piccoli espedienti!), puoi rischiare. Io, personalmente, l’ho già fatto spedendo un cofanetto contenente un libro e due dvd di un corso di lingua. Se il cofanetto ha la forma di un libro, dubito apriranno la busta per controlli. Fossi in te, se non è nulla di particolarmente prezioso, rischierei. Altrimenti Posta Prioritaria ha una tariffa abbastanza abbordabile! :)

  giovanni wrote @

sono un privato e spedisco e ricevo materiale cartaceo con la dicitura pieghi di libri senza problemi.
Oggi ho addirittura ricevuto un disco in vinile da un tizio che ha speso 3,68 Euro per un piego di libri raccomandato. Nessuna contestazione da parte delle poste!
Chiaramente, da domani, proverò anche io a spedire dischi, cd e musicassette con questo sistema.

  libramente wrote @

Hehe, sì, finché l’oggetto che si spedisce ha una forma fisica simile a quella di un libro (cd, dvd, ecc.) vi è una buona probabilità che venga spedito. Probabilmente il vinile che hai ricevuto, a tatto, poteva sembrare una rivista. Però, se è vero che negli uffici postali non avvengono controlli, di tanto in tanto nei magazzini postali vengono effettuate ispezioni postali. Ho personalmente testato e studiato il viaggio di alcuni Pieghi di Libro fasulli: la maggior parte delle volte, per via dell’altissimo numero di buste e pacchi che transitano per i vari magazzini postali, non vengono effettuati controlli di alcun genere. Resta il fatto che lo smistamento di questi pacchi viene effettuato manualmente da operai che, tra i tanti compiti, hanno l’obbligo di selezionare buste “anomale” e verificarne il contenuto. Dunque, fossi in te, non approfitterei più di tanto delle Poste: prima o poi potrebbero smettere di recapitare i tuoi pacchi.

  Rosi wrote @

ragazzi confermo che i controlli se pure sporadici comunque avvengono! Un mia amico aveva inoltrato un piego di libri per riviste musicali e un cd. E’ stato ispezionato e glielo hanno reinviato a sue spese :/

  HO VISTO COSE.. « DAL RUSTICA wrote @

[...] della lista delle cose da fare, redatta in mattinata. Bollette pagate. Libro delle fate spedito con Piego di Libri all’anobiana di Feltre. Spesa alla Famiglia Cooperativa e dall’amorevole Roberta. Mi [...]

  libramente wrote @

Grazie, Cristiano. :)

  Armand wrote @

volevo cortesemente chiedere quale fosse il numero della comunicazione interna di cui avete riportato la foto (a proposito,non si potrebbe metterne una migliore?)

  libramente wrote @

Il numero della comunicazione interna purtroppo non lo conosco.
E questa è l’unica scannerizzazione che ho trovato grazie a un’amica: non sarà il massimo della qualità ma si riesce a leggere tutto. :)

  Armand wrote @

chiedevo solo per tacitare impiegati o direttori che solevassero obiezioni (o insinuassero che il documento è falso e che l’ho creato io)

se riuscirete a saperlo sarà utile scriverlo, non ne posso più di esaurirmi con le poste del mio paese per far valere il mio diritto di spedire col piego di libri

  MaRVeL wrote @

e` bene che sappiate per vostra consapevolezza che la trattativa con gli impiegati delle Poste pio` essere complicata anche dal fatto che le filiali sono soggette a delle direttive di garantire un certo incasso altrimenti l’esistenza della filiale potrebbe essere a rischio o penalizzata. Per questo motivo (e ne ha anche parlato Striscia la Notizia) sono tendenzialmente avversi a qualsiasi richiesta da parte dei clienti a spedire in modalita` economiche e propongono sempre le soluzioni piu` costose in virtu` di vantaggi che magari possono essere superflui. Ad esempio, quando una volta volli spedire un pacco ordinario l’impiegato insistette piu` volte a tentare di convincermi ad usare il paccocelere e cosi` via… e fateci caso, quando volete mandare una raccomandata vi chiedono se debba essere normale o quella da un giorno e se vi colgono indecisi attaccano con l’opera di convincimento ad adottare quella da un giorno. Figurarsi pertanto se si presentasse qualcuno che vuole spedere anche di meno della raccomandata tradizionale optando per quella piego di libro… quindi occhio ad attrezzarsi di tutte le conoscenze che ci possono essere utili per motivare i nostri diritti!

  MaRVeL wrote @

Aggiungo un’altra cosa che dovrebbe essere utile da sapere anche se mi mancano dati specifici che non ho adesso il tempo di cercare ma magari riesco a mettere la pulce nell’orecchio a chi ci tiene e vorra` indagare.
L’esistenza in Italia della cosiddetta “tariffa piego di libri” che qualcuno giustamente si chiede “ma che significa piego?” e` la nostra attuazione di qualcosa che ad esempio nelle nazioni anglofone e` nota come “printed matter” cioe` materiale stampato: cioe` una migliore generalizzazione che include anche fumetti e stampe illustrate, forse anche i poster e guarda caso nei nostri formati e` previsto anche quello rotolo.
Io sono un collezionista di fumetti ed e` uso comune riceverli dagli States sotto questa categoria.
Ora, ho letto da qualche parte che l’esistanza di questa tariffa sembra essere imposta da direttive governative storica per favorire la diffusione della Cultura che prevalentemente si affida a manoscritti. E` possibile che in qualche legge degli stati democratici vi sia un d.l. che impone ai servizi di postali di fornire una tale metodologia di spedizione a basso costo, motivo per cui credo e spero, le poste debbano tenere questa opportunita` anche se nel limite delle loro possibilita` legali cercano di tenere nascosta e non promuoverne l’uso. Non sono ne` i primi ne` gli unici a farlo. Qualsiasi societa` che fornisce servizi vi nasconde la possibilita` di godere di opzioni gratuite o a basso costo, fino a quando non gli e` imposto per legge a frutto di campagne condotte dalle societa` di consumatori.

  Lea wrote @

Buongiorno.
Relativamente al mistero del piego di libri confermo quanto segue:
può utilizzarlo chiunque;
i costi sono i medesimi per i privati e per gli editori in quanto il decreto del 2010 ha abolito ogni provvidenza alle case editrice (in pratica la differenza veniva pagata dallo stato);
ci sono due fasce di perso e relativo prezzo (2 kg o 5 kg);
il piego non è tracciabile ma è possibile inviarlo con raccomandata, volendo anche con ricevuta di ritorno, pagando i relativi costi aggiuntivi.

  Armand wrote @

il piego di libri *ordinario* non è tracciabile, ma quello raccomandato è tracciabilissimo (è una raccomandata a tutti gli effetti, solo che la sua tariffa è ridotta)

  barbara wrote @

Salve a tutti AIUTATEMI , secondo voi posso spedire l’album delle figurine esselunga tramite piegolibri?
In fondo è fatto a libro… Ciao Barbara

  libramente wrote @

Essendo cartaceo, sì, puoi spedirlo con la tariffa Piego di Libri.

  Flo wrote @

ciao ragazzi, se un libro è con dvd allegato in cofanetto, si può spedire in pieghi di libri in quanto prodotto editoriale? la normativa cosa dice, giornali libri e riviste o prodotti editoriali in genere?

  libramente wrote @

La norma riporta che puoi spedire giornali, libri, riviste e, in generale, materiale editoriale cartaceo. Dunque i dvd, anche se allegati a una rivista, non sono consentiti. A dire il vero nemmeno un segnalibro autoprodotto è consentito spedirlo in allegato a un libro. Ma i controlli sono rari, io allego quasi sempre segnalibri ai libri che spedisco. E mi capitò anche di spedire una rivista con dvd allegato tramite Piego di Libri: arrivata a destinazione senza problemi. :)

  Rosi wrote @

Le notizie che scambiate sono utilissime. Anche io utilizzo il piego di libro per la spedizione di libri. Anche la ricevuta di ritorno aggiungendo il costo di 0.60 cent. Mi e vi chiedo però se secondo voi e gli opuscoli interni agli uffici postali è possibile spedire un libro in fotocopie rilegato. Grazie!

  francy wrote @

Ciao a tutti, vorrei spedire due libri in contrassegno, sono stata in due uffici postali ma in entrambi mi hanno detto che il contrassegno non è possibile farlo in abbinamento col Piego di libri. E’ vero oppure ho incontrato come al solito impiegati incompetenti?? Ed inoltre, è vero che il vaglia con cui le Poste rimborsano i contrassegni costano quasi quanto le spese di spedizione stesse? (a me hanno detto 6 euro!)

  libramente wrote @

Sì, è vero, non è possibile associare il contrassegno al Piego di Libri, oltre al fatto che non è per nulla conveniente, anche qualora si potesse.
No, non è vero, i vaglia non costano 6 euro, possono arrivare a 6 euro ma solitamente il costo di PosteItaliane si aggira attorno ai 2 euro.

  Ivan wrote @

Scusami, ma perché dici che non è possibile associare il contrassegno? Se si fa un invio tramite raccomandata, è possibilissimo spedire in contrassegno. Un invio in contrassegno pieghi di libri raccomandato costerà 5.50 euro… certo è un bella cifra, ma sempre meno che spedire con corriere o altre soluzioni postali

  libramente wrote @

Che io sappia no, non si può, ma potrei sbagliarmi: sono un semplice postino, i pacchi li consegno, non sto negli uffici postali. Comunque domani, in sede, mi informo meglio e vi darò una risposta definitiva e sicura; forse ho risposto troppo in fretta.
In ogni caso, spedire un libro con il corriere online costa 7 euro. Per 1 euro e mezzo in più, da postino quale sono, vi consiglierei il corriere, soprattutto d’estate! :D

  libramente wrote @

Come prontamente mi avete fatto notare, devo correggere la mia risposta. SI’, è possibile spedire un Piego di Libri in Contrassegno a un prezzo lievemente superiore (attorno ai 2 euro, non ricordo la cifra esatta) ma, come temevo, i colleghi dell’ufficio postale hanno sottolineato che, come di prassi per i contrassegni, vi è un surplus da pagare, di circa 4 euro, a carico del destinatario o del mittente. Dunque un Piego di Libro in Contrassegno viene a costare circa 6 euro. Piuttosto, come già dicevo, è più conveniente il corriere online.

  Luigi wrote @

E’ indicato anche sul sito di Poste Italiane nei servizi accessori del piego di libri, quindi si può tranquillamente usare.
I corrieri fanno pagare molto caro il contrassegno.

http://www.poste.it/postali/pieghi_libri/servizi_accessori.shtml

  Marisa wrote @

E’ possibile spedire con la metodologia ‘Piego di Libri’ se il libro inviato contiene una dedica personalizzata per il destinatario (scritta a mano all’interno della copertina)?

  lucia wrote @

Nei pieghi di libri possono essere allegati senza costi aggiuntivi: la fattura relativa al contenuto
• un bollettino di versamento in conto corrente postale
• un biglietto da visita del mittente senza annotazioni, purché non abbia carattere di corrispondenza personale. A pagamento con le tariffe proprie possono essere allegati: un invio di posta prioritaria purché non superi i 20 grammi e sul piego sia riportata la
dicitura “contiene posta prioritaria”
• un gadget di valore irrisorio.
i servizi accessori (a pagamento) DIRITTO DI RACCOMANDAZIONE, AVVISO DI RICEVIMENTO, CONTRASSEGNO, ci sono anche altri sevizi, ma sono più utili a case editrici.

  libramente wrote @

Sembra uno scherzo ma quel che ha scritto Lucia è vero! Puoi allegare un biglietto da visita prestampato ma, per esempio, non puoi allegare un post-it con tuo nome cognome ed eventuale numero di telefono. Non puoi nemmeno allegare un piccolissimo foglio di carta con su scritto “questo libro è bellissimo!”. In teoria. In pratica, io da anni allego post-it, cartoline, segnalibri e piccoli gadget non distinguibili al tatto. D’altronde i controlli sui pacchi avvengo due giorni all’anno, quando va bene! Una volta, per testare le Poste, ho spedito dei dvd con la tariffa Piego di Libri e sono arrivati a destinazione senza problemi. E a dirla tutta, ho testato le Poste in diversi altri modi, taluni veramente oltraggiosi (come il disegnare un rettangolo al posto del francobollo e scrivere a penna un banale “0,60 cent.”), eppure è sempre arrivato tutto a destinazione! :)

  Samanta wrote @

Buon pomeriggio a tutti…
… ci sono novità su questa modalità di spedizione per noi privati? Devi spedire un po’ di libri, e spero che in Posta non facciano storie.

  Sissa Nassir wrote @

Non c’è nessuna nuova norma, periodicamente le poste provano a scoraggiare l’uso della ECONOMICA tariffa piego di libri, ma tu documentati e pretendi ciò che è in tuo diritto avere

  Simone wrote @

Confermo quanto detto da tutti voi. Abito in un piccolo paese e l’ufficio postale (piccolo) del posto, non effettua nessun tipo di spedizione piego libri ma se vado in città non c’è nessun problema ad usare questo servizio. Può essere che un piccolo ufficio come quello in cui mi reco non effettui tale servizio?

  libramente wrote @

No, non è affatto possibile, DEVE offrire la tariffa Piego di Libro come tutti gli altri uffici postali italiani. Procedi con i suggerimenti che ho esplicato nell’articolo e dicci se funzionano. :)

  Sissa Nassir wrote @

se si rifiutano di farti spedire con PIEGO DI LIBRI, credo che commettano un reato, informati presso un legale

  camus wrote @

una domanda ho letto 45 centimetri per lato giusto? in pratica un pacco…ma è possibile? finora ho spedito solo buste senza problemi visto che la direttrice della posta è un’amica, ma non vorrei che presentandomi con dei pacchi di cartone (entro i 5 kg si intende) ci fossero problemi. Inoltre il lato apribile è un po difficile ,perchè di fatto se ci metto appena un pezzo o due di scotch rischia di aprirsi da solo…cmq volevo sapere se qualcuno ha gia provato con un pacco vero e prorpio..

  Simona Panico wrote @

Ciao a tutti, oggi ho avuto un bel pò di problemi in ufficio postale per la spedizione di un libro con la tariffa piego di libri..qualcuno di voi può allegarmi il file del decreto legge dove c’ è scritto che è una tariffa applicabile anche ai privati evidenziandomi magari le righe così vado a parlare direttamente con il direttore.
Grazie
SImona

  libramente wrote @

Ciao Simona. All’interno del mio articolo potrai trovare i link che stai cercando da esibire all’ufficio postale. Leggi con attenzione e li troverai! ;)

  Ilenia wrote @

Salve, vorrei utilizzare la modalità “piego di libri” per inviare un mio libro scolastico usato ad un ragazzo. Ho deciso di aggiungere alla tariffa del pacco ordinario (1,28 euro) anche i 2,35 euro per il contrassegno; ora, volevo sapere: il ragazzo che riceverà il mio libro pagherà in contrassegno solo le spese di spedizione o anche il prezzo stabilito da me per il libro (in sostanza voglio dire: pagherà solo 1,28 + 2,35 o anche 11,60 euro)? o.o Forse è una domanda stupida e molto ovvia, ma non è una cosa che ho ben capito, perché un’operatrice delle poste italiane mi aveva fatto capire che mi sarebbe stata rimborsata solo ciò che riguardava le spese per il piego + il contrass ecc.
Fatemi sapere al più presto, per favore.
Ilenia

  Laura wrote @

L’ultima volta che ho fatto il piego di libri le impiegate delle poste (due contro uno è sleale dai!) si sono messe a dire che la busta del piego di libri VA lasciata APERTA per l’ispezione postale!
Ma dai, se lascio la busta aperta il libro non arriva nemmeno fuori dal loro ufficio…vi pare?
A voi risulta che la busta debba essere aperta? Da quanto ne so io doveva essere APRIBILE (e la linguetta adesiva è fatta per quello se non erro).
Oggi ne devo inviare altri due e per evitare di parlare ancora con loro vado a fare il mio lavoretto al tabacchi, al massimo pagherò 1 euro e 30 cent per ogni libro (non tutti hanno l’importo preciso) ma almeno posso mandarlo come dico io!

  Rosi wrote @

Ciao! Io in genere la linguetta la ripiego all’interno e spillo i lati alle estremità per consentire che si veda all’interno e per evitare la fuoriuscita dei libri. Oppure puoi mettere lo scotch sul lato destro e sinistro, risparmiando una sezione/finestra centrale per far ispezionare ;)

  libramente wrote @

Chiaramente la busta DEVE essere chiusa altrimenti, come hai ben detto, il libro non arriva nemmeno fuori dal loro ufficio postale! Deve però essere apribile, dunque non va sigillata con il silicone o il super attack, per esempio! Ultimamente si sono molto irrigiditi su questo aspetto e anche i controlli sono aumentati. Io che ero solito applicare la colla sull’estremità della linguetta, ho dovuto cambiare metodo, prendendo in mano una spillatrice!

  Rosi wrote @

Ragazzi, posso spedire con piego di libri un librone in fotoc. ma rilegato? Grazie!

  libramente wrote @

Con la tariffa Piego di Libro puoi spedire “qualsiasi” documento cartaceo. Se il tuo dubbio nasce per via del materiale che ti accingi a spedire (cartaceo + spirale in plastica), stai tranquilla che non ci sono problemi; se il dubbio nasce per via della legalità del documento che ti appresti a spedire (si può fotocopiare e rilegare solamente il 15% delle pagine di un libro originale) allora qui entra in gioco la legge e no, non potresti inviarlo (così come le copisterie non potrebbero fotocopiartelo, se ci siamo intesi…!).

  rosi wrote @

1000 grazie! Precisissimi e gentilissimi. Tutto chiaro. Sì, il secondo aspetto l’avevo considerato, rientro ehm nel 15%. Il dubbio riguardava proprio il materiale e avete fugato ogni perplessità. Grazie!!!

  Sissa Nassir wrote @

è possibile fotocopiare INTEGRALMENTE i libri fuori catalogo (ma non fanno nulla per farlo sapere)

“Si ricorda che a norma dell’art.68 della Legge n. 633/1941, modificato dall’art.
2 della Legge
248/2000, non è consentita la riproduzione di oltre il 15% di un’opera. Nel
caso in cui si richieda una quota dell’opera che superi il 15% e/o la riproduzione
integrale della stessa, il richiedente, consapevole delle sanzioni penali previste
dalla legge per le dichiarazioni mendaci, dichiara che si tratta di

OPERA RARA FUORI DAI CATALOGHI EDITORIALI

e pertanto chiede la deroga prevista dall’articolo
sopracitato. ”

è in virtù di questa deroga che in biblioteca o anche fuori puoi fotocopiare integralmente un testo che non figura più nel catalogo dei libri in commercio

  rosi wrote @

Grazie SISSA. Questa disposizione non la conoscevo! Preziosissima segnalazione!

  Samarkanda wrote @

Sono andata oggi ad inviare un libro che pesava un pò più di 2 Kg e ovviamente si sono riufiutati di prenderlo dicendo che come piego libri non potevano prenderlo e mi hanno fatto pagare 12,50 euro per inviarlo come pacco normale!!!!
Cosa devo fare adesso?
Dove posso trovare queste tariffe sul sito? Sul sito ho trovato solo le tariffe di spedizione ordinaria e non quella raccomandata!

  libramente wrote @

Se la busta supera i 2 kg non sei obbligata a spedire con il Piego Raccomandato, puoi comunque usufruire del Piego Ordinario pagando 3,63 € anziché 1,28 €, se il peso non oltrepassa i 5 kg.
Farti pagare 12,50 € è stata una vera e propria truffa, fossi in te farei presente l’accaduto al direttore dell’ufficio postale o al numero telefonico che ho inserito nel mio articolo.
Comunque, il piano tariffario dettagliato, lo trovi qui: http://www.poste.it/postali/pdf_editoria/condizioni_tariffarie_PieghiLibri.pdf.

  Samarkanda wrote @

Grazie mille :) è quello che ho fatto sono andata allo stesso ufficio postale e ho fatto un casino e ho anche chiesto un lettera di reclamo e loro mi han dato quella di cortesia… sono davvero … come dire…. CORTESI! Alla fine me la sono scaricata a casa, l’ho compilata e scritto l’accadutto ed ho allegato anche la ricevuta e poi l’ho spedita, ma tanto la butteranno via!
ll fatto sta che io volevo spedire il libro in pochi giorni quindi all’inizio avevo chiesto quella raccomandata, ma la tipa mi ha esplicitamente detto no, che con il piego più di 2 Kg non si può fare ne Ordinario ne raccomandata ne niente! Quindi mi ha detto che per spedirlo, avrei dovuto farlo come pacco (postacelere 1Plus, immagino quello più caro in assoluto!! )
Comunque Grazie Davvero tanto!

  libramente wrote @

PostaCelere1Plus, addirittura? Queste sono carogne!

  Samarkanda wrote @

Ciao, volevo solo dire che dopo aver mandato la lettera di reclamo, due settimane dopo circa mi chiama il direttore della figliale e si scusa in una chiamata di una buona mezz’ora cercando scuse per i suoi dipendenti e dicendomi che aveva fatto una riunione con tutti i dipendenti per informarli sul servizo, chiedendomi se la cosa potesse finire lì senza che vengano diciamo causati molti problemi alla dipendente che si era rifiutata di farmi usufruire del piego.
Davvero questo post è molto utile, non avrei mai saputo di questo servizio se non tramite questo post che mi è apparso per prima quando ho cercato informazioni su come spedire libri. Vi ringrazio molto.

  euno wrote @

Volete sapere l’ultima? oggi alla posta mi hanno detto che non è più possibile (la macchina non ha l’opozione) per il piego libri. Nello stesso ufficio dove ne ho fatti a decine.

  Sissa Nassir wrote @

non è vero naturalmente

ora il PIEGO DI LIBRI è tra le RACCOMANDATE (hanno cioè accorpato il PIEGO DI LIBRI ORDINARIO e il PIEGO DI LIBRI RACCOMANDATO)

ti è stata rifilata una PANZANA!

fai subito reclamo, se non fai rispettare i tuoi diritti in posta, lo stato ti sgranocchierà fino all’osso

  Paolo wrote @

Davvero preziosa questa lunga discussione sul “piego di libri”. Ho letto tutto e mi rimane una curiosità:
in questi giorni sto dibattendo via mail con una casa editrice che proponeva di farmi pagare 9,10 euro di pacco postale più spese di contrassegno per inviarmi un libro… Alla mia ingenua constatazione riguardante l’esistenza del più economico piego di libri con mio bonifico postale da effettuarsi prima della spedizione (con immediato scanner del riscontro spedito via mail…), loro mi hanno risposto con altrettanta ingenuità “il pigo di libri non è rintracciabile, se lei vuole assumersi questo rischio faccia pure…). Ed ecco dunque la questione:

quanto paga una casa editrice per un piego di libri raccomandato? Se non ho capito male per i privati il costo, sotto i due chili, è di 3,63 euro, corretto?

Grazie, cordiali saluti,
Paolo

  Sissa Nassir wrote @

paga come un privato, grazie alla lungimiranza di quella particolare classe di svantaggiati mentali parlamentari, a cui per pigrizia si demandano decisioni importanti in materia di legge

infatti dal 2010 le agevolazioni sui pieghi di libri e altri sconti sono stati eliminati per le case editrici

spedireweb.it offre un pacco tracciabile a 6,98 euro, (6.30 se le dimensioni in larghezza e lunghezza sono 29,7×21 cm)

  libramente wrote @

Mi accodo al consiglio riguardante Spedireweb.it

  Gianni Ferrari wrote @

UTILISSIMO !!!
Un elenco degli Uffici Postali che non fanno storie è in

http://www.comprovendolibri.it/ufficipostali.asp

saluti
Ing. G.Ferrari : gfmerid@gmail.com

  Sissa Nassir wrote @

NESSUN ufficio postale deve RIFIUTARTI il piego di libri

si comincia dalle piccole cose a non far valere i propri diritti e poi si finisce nei campi di concentramento

dalle mei parti li ho stremati talmente che me lo spediscono senza fiatare anche gli impiegati che prima inventavano le scuse più assurde

  sara wrote @

ragazzi complimenti per la discussione!!!

  chiara wrote @

Salve a tutti! La discussione è utilissima, l’ho letta da cima a fondo e finalmente ho capito più o meno come funziona questo servizio che le Poste tentano di occultare!!!
Avrei però qualche altra domanda (scusate!):
– devo spedire 2 libri, uno è molto sottile, l’altro è spesso 5 cm. il peso complessivo è di 500/600 grammi, perciò sotto i 2 kg. la domanda è: dove trovo una busta abbastanza capiente? posso comprarla all’ufficio postale? o devo spedirli dentro una scatola? e in questo caso, la scatola di cartone dove la prendo???
– un piego di libri raccomandato è “assicurato”? cioè se il pacco non arriva a destinazione che succede? quale sarebbe la differenza con un piego ordinario?
– che devo scrivere sulla busta o sulla scatola? sul sito c’è scritto che devo incollarci sopra un’etichetta fatta in un certo modo…ma secondo loro dove la dovrei prendere????
– come richiudo il pacco/la busta in modo che quelli delle poste siano contenti ed il contenuto al sicuro?

grazie mille ragazzi, e grazie soprattuto a te “liberamente” che hai risposto con pazienza e precisione a tutti noi confusi dalla fumosa spiegazione del sito delle poste! :)

  chiara wrote @

un’altra cosa, scusate!
ho scritto una dedica DENTRO ciascuno dei due libri, nella prima delle pagine di ognuno. mi faranno storie? il punto è che non ho inserito fogli volanti, ho scritto direttamente sul libro! non attaccheranno il pippone no?? :)

  libramente wrote @

Ciao Chiara. Grazie per i complimenti rivolti al blog, che però sento di allargare anche a tutti gli utenti che popolano la pagina e che tempestivamente aiutano con i propri consigli: grazie anche e soprattutto a voi. Veniamo ai tuoi quesiti:
1) le buste (meglio se imbottite, soprattutto durante queste stagioni con molta probabilità di pioggia) le puoi comprare direttamente negli uffici postali oppure anche nelle tabaccherie, dove le troverai a prezzi lievemente più economici. Ma mi è capitato di trovarle anche in alcuni supermercati o nei negozi 99cents, dove io regolarmente mi rifornisco considerando che le vendono a blocchi. Assolutamente, però, non nominare la parola “pacco” all’interno di un ufficio postale, altrimenti ti costringono a spedire con la tariffa dei pacchi! Non ne avrai bisogno, in questo caso, ma eventualmente anche i pacchi li trovi negli uffici postali, oppure te ne procuri uno tu nei supermercati e spedisci con quello;
2) un Piego di Libro Raccomandato è rintracciabile, dunque se non arriva a destinazione puoi controllare dove si trova. La differenza con il Piego Ordinario, oltre a ciò, è anche che la consegna è più rapida;
3) di quale etichetta parli? All’ufficio postale ti applicheranno un’etichetta ma tu devi solamente scrivere destinatario e mittente sulla busta che spedisci. Ah, e ovviamente la dicitura “Piego di Libri” bella grossa;
4) riguardo la chiusura della busta, ora si sono fatti più fiscali. Se la busta è nuova, utilizza la striscia di colla a strappo che trovi già applicata sulla linguetta. Se invece ricicli una busta già utilizzata, sconsiglio lo scotch, non accettato da tantissimi uffici postali, e da qualche settimana a questa parte a me fanno le storie anche per la chiusura per mezzo di colla stick. Il rimedio è comperare delle strisce di colla a strappo, che però nella mia città non trovo, oppure chiudere il pacco con la pinzatrice, soluzione che attualmente sto adottando ma che non mi piace particolarmente;
6) ma sì, anche se non si potrebbe, non hanno mai fatto storie per queste cose, nemmeno per bigliettini-dedica volanti. E comunque, in caso di ispezione, certamente non te lo aprono il libro, controllano appena che sia effettivamente un libro.
La risposta è un po’ lunga, spero almeno sia esaustiva. ;)

  chiara wrote @

non solo la risposta è esaustiva, ma è anche arrivata in un lampo! se il numero verde delle poste fosse celere la metà, ora non mi sognerei la canzoncina del disco d’attesa la notte!!! :D grazie mille, sei stato gentilissimo…davvero, non so come avrei fatto senza questi preziosi consigli! e certamente grazie anche a tutti gli altri ragazzi che sono intervenuti nella discussione! buona lettura e buone spedizioni a tutti cari! Chiara

  eadmaster wrote @

ciao, ho un paio di dubbi:
– si possono spedire videogiochi o software per PC nella loro custodia in plastica?
– si possono spedire cofanetti di CD in scatola di cartone (ad es. enciclopedie multimediali)?
– il costo del vaglia per il contrassegno è a carico del destinatario?
– si può utilizzare la pellicola da cucina trasparente per il confezionamento?

  libramente wrote @

1) No, solamente prodotti cartacei;
2) come sopra, no, in quanto all’interno della busta ci possono essere solamente prodotti cartacei. Puoi tentare, c’è chi ci ha provato e non ha riscontrato intoppi ma debbo avvisarti che ultimamente i controlli sono aumentati;
3) sul vaglia non sono particolarmente ferrato, non avendolo mai utilizzato, ma credo proprio sia a carico di chi spedisce, vediamo se qualcuno mi smentisce;
4) teoricamente no, perché non è cartacea, praticamente io ne ricevo parecchi confezionati con la pellicola da cucina (anche se, usando una busta imbottita, il problema è presto risolto).

  eadmaster wrote @

Secondo la scheda tecnica del servizio
si possono spedire “Libri tradizionalmente intesi nonché quelli editi su supporti informatici;” –
una enciclopedia multimediale potrebbe rientrare in questa categoria?

http://www.poste.it/postali/pdf_editoria/Sch_Tec_PieghiLibri.pdf

Il vantaggio della pellicola è che così non ci sono problemi per l’ispezione, inoltre è più facile da ritagliare.
Secondo la scheda tecnica però il materiale deve avere delle caratteristiche precise (cfr. sezione 3.2 CONFEZIONAMENTO CON FILM PLASTICO della scheda tecnica)

  giuliano wrote @

Scusate io dovrei mandare otto manoscritti (accompagnati da un foglio a parte che è la lettera di presentazione) rilegati a spirale, a otto diverse case editrici. Ho inserito il tutto in otto buste 250x353mm e ognuna pesa 300g. Posso usufruire di questo servizio? Se sì, devo per forza fare la fila alla posta o posso anche semplicemente inserirli nelle cassette postali(credo che c’entrino)? Se faccio così rischio che non arrivino mai?

  Carmine wrote @

Un ufficio postale mi ha rifiutato il piego di libri e quando ho chiamato il numero verde per un reclamo mi hanno detto che non tutti gli uffici possono accettarlo, nel mio caso (sono di Napoli), l’ufficio postale di Nola.
Come posso fare?

  libramente wrote @

Farti dare il nome e cognome del/la centralinista che ti ha detto questa falsità e reclamare anche lui/lei! :D

  rosi wrote @

nome e cognome non credo sia facile farlo rilasciare dall’operatore call center (peraltro che io abbia notato, molto maleducati e niente affatto preparati per una buona fetta!) Però dichiarano ad inizio di telefonata il numero dell’operatore. o ingenere annoto codice operatore, giorno e orario in cui ho telefonato.

  rosi wrote @

Effettivamente fare un bel reclamo scritto è una bella idea!!! Ma che voi sappiate la forma di reclamo con il modulino on line sul sito posteitaliane è ancora inagibile? Grazie!

  carmine wrote @

Ho scaricato il modulo per il reclamo e l’ho inoltrato via fax.

  Emmarale wrote @

Ciao! Innanzitutto grazie per questa info davvero utilissima (io non sapevo nulla del “piego di libri”)… sono appena tornata dalla posta, dovevo inviare una rivista che pesava meno di 300 gr… dunque, entro nell’ufficio postale e prendo il mio numerino schiacciando il pulsante “spedizioni” (o roba simile) e mi viene restituito un numero con in testa la lettera U ma poi vedo che tutti i numeri che chiamano sono con la A per cui per non perdere tempo chiedo al primo che trovo (che aveva in mano delle buste da spedire e mi sembrava piuttosto istruito a tal proposito) il quale, gentilissimo, mi dice di andare dalla “manina” (c’era una mano che spuntava dagli sportelli fermi/spenti/a riposo, dove di solito ti danno retta o una penna se chiedi, perché sono preposti ad altro…). Vado dalla “manina” e dico che devo inviare un prodotto cartaceo, una rivista, con il “piego di libri” e mi dice che è solo per i libri (il piego di libri), e allora io le dico che sono certa sia anche per le riviste e lei in modo anche gentile mi dice che non sa dirmi ma se vogliamo lo facciamo col “piego di libri” (che però non è da 1,28 ma da 1,30, mi dice lei, perché hanno finito i francobolli con i centesimi :)). Chiedo le tempistiche e mi viene detto che “il piego libri” non impiega 1-2 giorni, meglio un’invio ordinario, con francobollo da 2,20. Alla fine per evitare rischi (se fanno un’ispezione potrebbero non accettarlo) e code (con la prioritaria poi sarebbe costato 8 euro in totale) mi affido a lei che azzardando un altro mezzo sorriso (e siamo a uno) mi saluta e mi dice che partirà questa sera.
Ora son curiosa di sapere se e quando arriverà… ma alla fine le riviste sono incluse giusto? Sono a tutti gli effetti prodotti cartacei?
P.s. Ogni tanto anche alle poste capita qualche persona cortese :)

  libramente wrote @

Cortese ma disinformata, a quanto pare. Sì, anche le riviste sono ovviamente oggetti cartacei, dunque inoltrabili tramite il Piego di Libri.
Di uffici postali che utilizzano i francobolli per le spedizioni, ancora non ne avevo sentito parlare! Anche l’antiquato e malridotto ufficio postale della mia zona, che ha appena tre sportelli (di cui uno per le spedizioni) possiede il macchinario apposito che stampa gli adesivi postali (sicuramente più professionali e sicuri, considerando che riportano vari dettagli sull’adesivo, compreso nome della tariffa, giorno e data di spedizione).

  Alessandro wrote @

Innanzitutto complimenti vivissimi a libramente e a tutta la community.

Cercavo di capire se questo occulto servizio Piego di Libri potesse fare al caso mio e sono un poco perplesso riguardo a informazioni “ufficiali” apparentemente contrastanti fra loro. Il vero interrogativo per me è la natura del materiale – ovviamente cartaceo e ovviamente stampato, questo sì! – ma non sempre assimilabile a quanto specificato nella scheda prodotto datata aprile 2011 ( http://www.poste.it/postali/pdf_editoria/Sch_Tec_PieghiLibri.pdf ) alla sezione “1.2 Prerequisiti di ammissibilità”. Cito:

Il prodotto Pieghi di Libri editoriali consente di spedire tutti gli invii che soddisfino le seguenti caratteristiche:
• Libri tradizionalmente intesi nonché quelli editi su supporti informatici;
• Produzioni musicali, purché riunite in volume (esclusi quindi i pezzi singoli);
• Carte geografiche e topografiche riunite insieme in atlanti;
• Dispense e fascicoli staccati di opere librarie, spedite separatamente anche se
accompagnati dalla copertina in carta o tela;
• Raccoglitori e copertine in carta o tela di opere librarie a dispense spedite
separatamente;
• Cataloghi in forma di libri, che si riferiscono esclusivamente ad opere librarie.
Non rientrano nella categoria di “Libri“, ma in quella di “Postatarget“ gli elenchi di persone o di ditte operanti nei vari settori, denominati “Guide“.

La mia interpretazione è che, per esempio (del tutto mirato, relativo alle mie esigenze), una raccolta di vecchi numeri di riviste sia esclusa; e ancor di più (altro esempio “interessato”) brochure di prodotti inviati a scopo collezionistico che, datati intorno all’anno 2000 e quindi relativi a oggetti nella maggior parte dei casi fuori produzione, verrebbero probabilmente considerati materiale pubblicitario.

Al di là di un discorso di interpretabilità o di furbizia + rischio calcolato, mi chiedo se anche a voi non sembri che il suddetto documento non lasci scampo al tipo di utilizzo che vorrei fare io del servizio.

Grazie a tutti!

Alessandro

  libramente wrote @

Sicuramente, come sottolinei, i documenti ufficiali riguardanti la tariffa Piego di Libri sono alquanto contraddittori, poco visibili e poco interpretabili. Ma ciò che tu hai citato fa parte di una tariffa che noi privati non possiamo utilizzare in quanto riservata agli editori (di qui il nome della tariffa Piego di Libri Editoriali). Le informazioni per la tariffa usufruibile dai privati sono molto, molto poche. E d’altronde è risaputo che tale tariffa è tenuta volutamente nell’ombra da PosteItaliane, che spesso spinge i propri dipendenti dell’ufficio postale a sconsigliare la suddetta tariffa in favore di altre spedizioni più costose.
Dalla nostra c’è il fatto che i controlli non sono così numerosi ed efficienti. Ho eseguito vari esperimenti pratici e posso attestare ciò che sto dicendo, magari un giorno o l’altro li renderò pubblici.

  Emmarale wrote @

Eh sì, è andata proprio così…solamente oggi non ero in vena di polemiche e volevo sbrigare la mia spedizione in fretta (l’ufficio postale è quello nel centro di Milano). Mi scuso per la grammatica: nella fretta ci è scappato un apostrofo di troppo :)
Morale: in questo paese non ci si capisce nulla!!

  libramente wrote @

A favore della tua tesi sulla cortesia, oggi chiamando il numero gratuito 800 00 33 22 per il rinnovo della mia PostePay, ho avuto il piacere di parlare con una centralinista molto cortese e disponibile; avrei quasi voluto stamparle un bacetto sulla guancia (complice anche la buona notizia che mi ha dato)! :D Però non mi ha detto il suo nome, non potrò più richiamarla… una storia d’amore stroncata sul nascere. :(

  astridula wrote @

per chiudere le buste io utilizzo i fermagli tipo fermacampioni, che a differenza dei punti di spillatrice si possono togliere e poi rimettere. in un ufficio postale particolarmente ligio il piego di libri me lo accettano solo così perché dicono che le normali buste imbottite, chiuse con il loro adesivo, non sono richiudibili.

  libramente wrote @

Che gli uffici postali vendano buste imbottite per poi non accettarle se chiuse con l’adesivo a linguetta con il quale le vendono, mi sembra un controsenso!
Comunque, riguardo ai fermacampioni, io mi sono accorto che al primo riutilizzo squartano letteralmente la busta, rendendola irriciclabile; dunque preferisco che con il punto della spillatrice venga mangiato l’angolino della richiusura, piuttosto. Ma queste sono scelte personali. :)

  Emmarale wrote @

Rieccomi, non potevo non aggiornarvi… la “manina” ha avuto ragione: la mia rivista partita da Milano con posta ordinaria lunedì sera (francobollo da 2,20) è arrivata in Versilia in perfetto orario, venerdì mattina…Possiamo dire che il servizio funziona abbastanza? :)
Certo, più ci si avvicina a Natale peggio sarà, ovvio…

  Eleonora wrote @

Ciao a tutti e complimenti per questo utilissimo post!!!
Devo fare una spedizione di 3 libri con un pieghi di libri raccomandato.
Ho letto che le dimensioni max sono 45 cm per lato.
In questo documento http://www.poste.it/postali/pdf_editoria/Sch_Tec_PieghiLibri.pdf
ho trovato le seguenti dimensioni: L x H x P (mm) = 450 x 450 x 50
I miei 3 libri hanno in totale un altezza di 7 cm. Posso spedirli lo stesso?
Grazie!!

  libramente wrote @

Ciao Eleonora.
Ciò che hai linkato è il manuale per il Piego Editoriale. In ogni caso, regole ferree non esistono, soprattutto se si pensa che le indicazioni da parte delle stesse Poste in merito alla tariffa in questione scarseggiano anche nel loro portale. Se all’ufficio postale non ti fanno storie (e non dovrebbero, io ne ho spediti di più alti), il gioco è fatto! :)

  Eleonora wrote @

Grazie per la risposta!! :-)
Ma per la busta? Posso usare quelle imbottetite? O forse è meglio un pacco? Posso usare i pacchi che vendono alle poste, quelli gialli??

  libramente wrote @

No, unicamente buste (imbottite o non). Se usi un pacco di quelli gialli (o anche se solo nomini la parola “pacco”) si irrigidiscono e ti costringono a usare una delle tariffe per la spedizione di pacchi generici, facendoti spendere non meno di 8 euro! Ma le buste imbottite sono una buona soluzione, proteggono il libro dalle intemperie e dalle “botte” che prende tra un viaggio e l’altro. :)

  Eleonora wrote @

Grazie mille!!! :-)
Allora la settimana prossima proverò… speriamo vada tutto bene! :-)

[...] [...]

  vittorio fincati wrote @

Salve, bella serie di post. Io ho spedito cinque libri in un bustone; erano alti un bel pò ma non mi hanno fatto storie. Volevo chiedere: fotocopie pure e semplici di libri antichi (oltre 70 anni quindi senza diritti d’autore) senza rielgatura si considerano pieghi di libri?

  libramente wrote @

Sì, è considerato Piego di Libri essendoci solamente materiale cartaceo privo di spirale in plastica (solitamente) della rilegatura ed è considerato legale essendo trascorsi 70 anni dalla morte dell’autore. Vai sicuro! ;)

  Gio wrote @

che succede se nel piego di libri trovano un biglietto di auguri? non si dovrebbero inserire comunicazioni personali quindi rispediscono al mittente?

  libramente wrote @

Teoricamente sì. Ma il biglietto d’auguri è allegato a un libro/documento cartaceo o è spedito singolarmente? Nel primo caso, molto probabilmente nemmeno si accorgeranno dell’allegato; nel secondo caso, il volume della busta potrebbe insospettire e c’è caso che te la ispezionino. Qui i casi sono due: 1) la recapitano al destinatario fregandosene che il documento sia scritto a mano 2) lo rimandano al mittente sottolineando la motivazione. Da semplice operatore di recapito, non saprei dirti quale sia la burocrazia nei centri di smistamento in questi casi, purtroppo.

  michela wrote @

salve,
è possibile usare questo metodo anche con l’estero?

  libramente wrote @

No, purtroppo per l’estero non è valido.

  bookmaker wrote @

ottimo :)

  SadDarkAngel wrote @

ma è ancora tutto valido vero? sul sito delle poste non accennano per niente ai privati, in pratica mettono all’oscuro l’utente per fargli fare raccomandate al posto del piego di libri? o è nascosto da qualche parte sul sito delle poste ?

  libramente wrote @

Sì, è ancora valido il servizio, nonostante sul sito delle Poste non si accenni ai privati. In realtà, scavando bene (almeno quando il sito aveva la veste grafica precedente) qualche documento ero riuscito a trovarlo. Comunque procedi senza indugio, il Piego di Libri è più attivo che mai!

  LaMatitaGialla wrote @

Ciao a tutti devo fare la mia prima spedizione con Piego di Libri Raccomandato. Mi spiegate dettagliatamente come si fa? con quali buste devo imballarlo? devo farlo io o ci pensano gli uffici postali con buste proprie o devo farlo io a casa? la affrancatura dove la prendo? scusate ma è la mia prima vendita e spedizione, sono davvero alle primissime armi!! :-)

  libramente wrote @

Ciao. Trovi le risposte alle tue domande nell’articolo qui sopra. ;)

  ucceldibosco wrote @

Bravi!! (davvero)

  Monica wrote @

confermo che il piego esiste tutt’ora, ma anche che esiste ancora la reticenza degli impiegati postali… io ho incontrato rogne solo una volta, e l’impiegata può solo ringraziare che nel suo ufficio postale c’è ancora il vetro, altrimenti il parco mezzi delle poste avrebbe avuto un posto di lavoro vacante. Molti impiegati comunque sono perfettamente informati, e se alcuni con buonsenso recepiscono il piego senza tante storie, altri fanno finta di non sapere niente almeno finché il cliente non protesta. Non mi ero mai posta però il problema dell’altezza del pacchetto…comunque ho ricevuto e ricevo tutt’ora pacchi di libri alti anche dieci centimetri e con dentro inequivocabilmente più di un volume. Credo stia a significare che alla fine tutto è a discrezione di chi accetta il pacco e di chi è addetto allo smistamento.

  gladinoro wrote @

io nel sito delle poste non ho trovato niente che riguardi i privati…

http://www.poste.it/postali/pieghi_libri/pieghi_libri.pdf

posso utilizzarlo le imprese e le imprese editrici…quest’ultime hanno un ulteriore sconto…
ma nulla che riguardi i privati…
in ogni caso una chiamata al numero verde delle poste non costa nulla…purtroppo è inutile che vada al mio ufficio postale perchè non sanno mai niente…
grazie della guida…

  Riviste Le idee di Susanna–cedo… wrote @

[...] [...]

  Antonio wrote @

anche nella mia zona, provincia di napoli, gli impiegati si dividiono in:

– quelli che accettano senza se e senza ma il piego di libro

– quelli che dicono che ci vuole per forza il pacco autorizzato e vuole farmi pagare 2€ il piego ordinario

– quelli che ogni volta è una guerra dicendo che la busta o pacco che sia deve essere con lato APERTO e non apribile..cosa distinta e sperata secondo la grammatica italiana:

Apribile: chiuso ma si può apribile con facilità
Aperto: contenuto alla luce del sole e perdibile

non so se gli impiegati hanno l’istruzione elmentare, ma mi sa di no…e quindi mi tocca che quando devo spedire un piego di libro, se c’è quell’impiegato intelligente, non entro nemmeno in posta, vado il girno dopo o quando c’è il cambio turno perchè è una cosa assurda…ho chiamato il numero verde di poste italiane e pure loro dicono APERTO…poi quando io sottolineavo che sulle specifiche c’è scritto APRIBILE e non APERTO, la risposta fu…”io so aperto, poi se lei ha paura che si perde il contenuto si arrangi in un’altra maniera”
questa è la serietà dei call center postali…

  libramente wrote @

Al dipendente dell’ufficio postale prova a domandargli: “Quando termina il tuo turno? Vorrei spedire REGOLARMENTE un Piego di Libri ma non ho tutta la giornata libera; se mi puoi gentilmente dire quando smonti dal turno, torno per quell’ora”. Dici che riuscirà a leggere tra le righe?! :)

Riguardo l’apertura del pacco, confermo che la parola giusta è APRIBILE, non APERTO. Altrimenti farei prima a scrivere l’indirizzo del destinatario nella copertina del libro e ciccia! Anzi, sarebbe addirittura più sicuro!

  Antonio wrote @

infatti :)
quasi ho la fobia di spedire un libro con questo tipo di spedizioni :)
perchè poi discutendo con l’impiegato ti trovi la gente dietro che sbuffa, che parla sottovoce che ci stai mettendo tutta la giornata :)
perchè io dicevo sempre che a me ne arrivano decine di questi pacchi con busta imbottita chiusa con la colla in dotazione e lui a dire no non arrivavamo….che se voglio usare la busta deve essere APERTA…gli faccio notare che sul sito delle poste è riportata la parola APRIBIBLE e non APERTA……così ho pensato di prendere una busta imbottita, con la spillatrice chiudo i due lati e in mezzo lascio la busta aperta e caso mai metto una graffetta….più apribile di così c’è solo….aperto!!! :) :)

  Antonio wrote @

Ieri ho fatto un’altra spedizione ec’era un’impiegata seria e informata. Le ho domandato se la busta incollata andava bene perchè è facilmente apribile e lei mi assicura che va benissimo perchè appunto è apribile e poi aggiunge “molti miei colleghi sono disinformati e per non fare brutta figura si inventano le cose!”
azz che soddisfazione quando gli feci il nome dell’impiegato sapientone e lei fece un cenno per dire che già lo sapeva e conveniva con me sulla questione APRIBILE e non APERTO. Ho cambiato parere sugli impiegati postali in generale…le gocce nell’oceano si trovano sempre :)

P.S. AVete mai provato a spedire con carta da pacco e ritagliare una porzione quadrata attaccandoci lo scotch dalla parte interna per formare una finestrella? secondo voi è fattibile o non me la fanno passare?

  libramente wrote @

Oddio, aspetta, aspetta, non ho ben capito! :D Cosa vorresti rivestire con la carta da regalo? Il libro all’interno della busta imbottita oppure la stessa busta imbottita? Nel primo caso, io penso di sì se non fai vedere il pacco regalo all’impiegato dell’ufficio postale; nel secondo caso, ovviamente no! :D

  D-chan wrote @

Non carta da regalo, ma carta da pacco (quella marroncina)…
Più di una volta ho spedito per posta ordinaria avvolgendo l’oggetto in una carta robusta, scrivendoci sopra l’indirizzo del destinatario e del mittente e applicando il francobollo.

Ora mi chiedo: è legittimo usare lo stesso sistema per un piego di libri?

Se il problema è solo che la busta deve essere apribile, posso chiudere la mia “confezione” in modo opportuno (per es. con la spillatrice).
Oppure, come diceva Antonio, si potrebbe creare una finestrella dalla quale si veda che il contenuto è effettivamente un libro, in modo che non sia necessario doverla aprire per ispezionarla, no?

Altra domanda sul confezionamento: per rendere “waterproof” i miei pacchetti, di solito avvolgo l’oggetto in un cellophane e poi lo metto nella busta. Il cellophane verrà considerato parte del contenuto e non dell’imballaggio? Perché se il piego di libri deve contenere solo carta questo potrebbe essere un problema! Devo incollare il cellophane all’incarto esterno perché diventi in tutto e per tutto come una busta imbottita?

Per me è più comodo riciclare cartacce che comprare buste o riciclare le buste ricevute…

  libramente wrote @

Pienamente d’accordo sul discorso del riciclo, tant’è che anche io, per quanto a differenza tua usi sempre le buste imbottite, applico su ognuna di esse il logo del riciclaggio accompagnato dalla dicitura “riusami / riciclami”. Da 3 anni a questa parte spedisco una decina di Pieghi di Libro al mese e credo che in tutto questo arco di tempo io abbia comprato meno di dieci buste imbottite: riutilizzo quelle che mi vengono recapitate da altri lettori.

Per quanto riguarda la tipologia della carta, tenta! Non obbligatoriamente devi utilizzare le buste imbottite ma se il tipo si confezione che crei di discosta troppo dalle buste o dai pacchi che vengono venduti negli uffici postali, potrebbero contestartelo.

In merito al cellophane, sì, se utilizzi una confezione fai da te è considerato parte del contenuto. In questo caso si tratta di avere fortuna nel non trovare l’impiegato pignolo che interpreta anche le più piccole virgole del regolamento.

  mino wrote @

Un paio di mesi fa ho descritto la mia esperienza negativa vissuta all’ufficio postale che si trova vicino casa mia che mi aveva rifiutato con motivazioni assurde il piego di libri (l’impiegato ed io arrivammo quasi alle mani ma il guappo prima minacciò di uscire fuori a rompermi il … poi quando io lo invitai a farlo si tirò indietro dicendo che lui era un pubblico ufficiale e che non voleva passare un guaio per darmi una lezione…VIGLIACCO!).
Comunque non mi sono perso d’animo e ho fatto reclamo a poste italiane e indovinate… reclamo accettato: sono stato contattato telefonicamente da un operatore di poste italiane il quale si è scusato e mi ha dato mille soddisfazioni, raccontandomi della telefonata che aveva fatto all’ufficio postale verso il quale avevo effettuato il reclamo e della ramanzina fatta a l direttore prima, e all’impiegato poi.
Purtroppo non ho avuto ancora il piacere di andare lì con un’aria di sfida e superiorità a chiedere che mi effettuino un piego di libri.
L’invito che vi faccio è quello di non fermarvi alle sacrosante imprecazioni ma di ricorrere al reclamo, possono passare parecchi giorni ma verrete contattati e il reclamo sarà accettato perchè il piego di libri è un nostro diritto.

  libramente wrote @

Ciao Mino, sono contento che tutto si sia risolto al meglio per te e al peggio per l’impiegato! :)

  mino wrote @

Grazie! Non nego che è stata una piccola “grande” soddisfazione.

  Antonio wrote @

caspita, addirittura alle mani?

@ libramente grazie per il consiglio? sai che a quell’impiegato gli ho chiesto quando smontava il turno così potevo mandare il piego di libro come mio diritto?…sapessi la faccia che ha fatto :)

addirittura mi aveva pregato di non effettuare più il tipo di spedizione perchè non poteva farla sennò passava dei guai, se lo sapeva il direttore era stesso il direttore a non farmelo fare il piego di libri…..e a quel punto gli ho fatto la domanda fatidica!

avevo dimenticato di poter far reclamo, sennò desideravo proprio che il direttore mi diceva che non potevo fare la spedizione in pieghi di libri…credo che non capiterà occasione visto che è la solita canzone ogni qualvolta devo spedire in questo modo…nel tempo libero sto girando gli uffici della zona sperando che siano più informati e che mandino il piego senza tante storie

  mino wrote @

Si. Purtroppo sono molto pacato e spesso scambiano questo lato del mio carattere per debolezza, così fece il postino che scocciatosi della mia presenza mi minacciò fisicamente ma quando gli chiesi di passare dalle parole ai fatti (con tanto di plateale pugno al vetro) mi rifilò la scusa vigliacca del pubblico ufficiale…
Comunque al 90 % ho venduto una copia di un fumetto (aspetto il pagamento), entro pochi giorni potrò dirvi se hanno imparato la lezione o devo inoltrare un altro reclamo (stavolta con richiesta di rimborso e minaccia di passare alle vie legali) a poste italiane.
Anch’io, quando mi hanno rifiutato il piego di libri, mi sono recato altrove, ma così facendo la situazione non migliorerà mai e quindi io consiglio vivamente di procedere (un reclamo via mail ci costa pochi minuti davanti al computer).

  Antonio wrote @

io non sono andato altrove, bensì sono ritornato quando l’impiegato testone smontava il turno.

  Erika wrote @

Oggi ho inviato 3 libri, li ho impacchettati tutti e 3 nella busta imbottita e mi sono recata alla posta, quella più vicino casa mia [dati alcuni problemi che ho di spostamento, ed in più non è possibile recarcisi in auto, non mi è possibile andare in quella centrale dove ho sempre effettuato in precedenza svariate spedizioni sempre andate a buon fine], prima di uscire di casa però ho telefonato alla suddetta posta e ho esplicitamente chiesto se effettuassero il PIEGO DI LIBRI e loro gentilmente mi hanno risposto che certo lo offrivano; bene, arrivata là ho davanti una sola persona, al mio turno dico che ho una spedizione da effettuare con piego di libri, questo tizio mi dà in mano il foglio da compilare della raccomandata, allora prendo il foglio, lo rimetto a posto e ripeto che non voglio spedire una raccomandata, ma un piego di libri. Ho cominciato ad innervosirmi perchè sto qua diceva che si fà con la raccomandata, gli ho detto che esplicitamente sul sito delle poste c’è offerto il piego di libri ordinario ed io VOGLIO quello! Insomma ho iniziato ad alzare la voce dicendo:”mi pigliate per il culo? ho telefonato 10 minuti fà per chiedere se lo facevate e mi avete detto di si, adesso lei non sà nemmeno come si fà” insomma credo che sia andato a controllare sul sito IMMAGINO non ne ho certezza, ma comunque alla fine mi ha detto il prezzo, ma ha cominciato a sindacare su come era fatta la busta che avevo riciclato (come sempre) e a cui avevo applicato un pezzettino di scotch (uno fatto apposta che puó essere messo e tolto senza rompere la carta,lo usavo sempre per i dipinti all’istituto d’arte, ma cmq ho sempre fatto così)al centro in modo che potesse comunque essere aperta per ispezionarla (a me è sempre successo che la aprissero e poi rimettevano lo scotch della posta italiana); insomma son riuscita a lasciargliela giù, ma ho come il sentore che non arriverà mai…questo perchè date tutte queste discussione, non per farmi un dispetto, ma perchè proprio non sapeva nemmeno da che parte girarsi per fare questa cosa che però è ufficiale sul sito delle poste, inoltre non ha stampato alcun francobollo da applicarci sopra… cioè… Non è possibile fare reclamo in qualche modo?

  libramente wrote @

Ma che diamine, come farà a essere recapitato se manca l’adesivo postale nel quale viene esplicata la tariffa utilizzata e l’importo monetario pagato?! Almeno avevi scritto il mittente? Teoricamente dovrebbe esserti rispedito indietro se il pacco è privo di adesivi postali o francobolli.
Non so quanto sia opportuno un reclamo in questo caso, d’altronde il Piego di Libro alla fin fine te l’ha accettato, anche se non si sa come! Piuttosto segnalerei l’avvenuto al direttore dell’ufficio e l’indomani tornerei a chiedere che fine abbia fatto il tuo pacco, informando fin da subito il personale che qualora ti torni indietro il pacco te lo facciano rispedire COME SI DEVE senza rifarti pagare la tariffa di 1,28 euro.

  Erika wrote @

ovvio che ho specificato, il mio pacco era impeccabile; spedisco cose da anni, ma in genere non sono libri. In ogni caso io il reclamo l’ho fatto comunque.

  Andrea Girardini wrote @

Vi informo che le dimensioni massime sono altre…

Formato

* Dimensioni minime: 9 x 14 cm e, se a forma di rotolo, 10 cm di lunghezza con 3,5 cm di diametro;
* Dimensioni massime: 45 cm per lato e, se a forma di rotolo, 75 cm di lunghezza con 10 cm di diametro;
* Peso massimo: 5 kg

Io purtroppo non ho idea di come dovrà essere l’etichetta… la fanno in posta?

  Dome wrote @

Ciao.

Sto per pubblicare un sito di booksharing sul quale cito parti corpose del testo dell’articolo 8con relativo riferimento).

Spero la cosa non ti dia fastidio. Avevo provato a mandarti una mail @myspace.com ma a quanto pare myspace fa come gli impiegati postali riguardo al piego di libri: rifiuta :D

Nel caso in cui ci fossero problemi, mi indichi come contattarti, qui, in replica?

Se preferisci ti esplicito la mia mail.

Ciao a tutti, e buona giornata :)

  Daniele wrote @

Buongiorno! Ho trovato l’articolo molto utile. Oggi mi sono recato nell’ufficio postale vicino a casa mia. Le Poste mi hanno detto che i privati necessitano di un’autorizzazione per il piego di libri che mi hanno sconsigliato di fare. Di conseguenza il costo per spedire un libro del peso inferiore a 2 kg è di 9 euro ordinario o 11 raccomandato. Mi sembra davvero esagerato! Vorrei sapere se posso riferirmi a quello che dite nell’articolo o se nel frattempo è cambiato qualcosa ed ora il piego libri funziona cosi?? Grazie

  libramente wrote @

Ciao Daniele. Non devi procurarti nessuna autorizzazione per potere spedire con il Piego di Libri. Come riportato nell’articolo, è un servizio pubblico aperto e usufruibile da tutti i cittadini privati. Non è cambiato nulla. Puoi procedere con i 3 step di risoluzione che ho descritto nell’articolo. ;)

  Daniele wrote @

Si mi sono informato poi presso un altro ufficio postale e in effetti è come dici tu. Grazie mille per la risposta e complimenti ancora per l’utilissimo articolo :)

  Ros wrote @

Il numero verde 803160 non funziona da cellulare. Lo hanno sostituito con un 199 a pagamento.
Comunque, dopo una lunga discussione con l’impiegato e col vicedirettore, io ho risolto andando in un altro ufficio postale dove erano meno idioti e ignoranti.

  Gio wrote @

Ciao! Ma sul sito delle poste dove sta scritto precisamente che la tariffa per il piego raccomandato è di 3,63 €? Ho trovato solo la differenza tra i prezzi per i privati e per l’editoria ma sono tariffe di piego ordinario! Mi servirebbe la pagina per avere una “prova” in caso di impiegato ottuso :D

  roscre wrote @

Non c’è scritto niente di chiaro sul sito delle poste. Altrimenti non avevevamo tutti questi problemi.

  Erika wrote @

c’è scritto chiaro e tondo invece! 1,27€ normale 3 e qualcosa assicurato. e se chiamate le poste vi dicono che è un servizio per tutti

  roscre wrote @

Allora come mai tutti questi problemi di tanti utenti?
Come mai ho dovuto girare 3 uffici postali per mandare un piego di libri?
Alcuni uffici postali dicono che il piego libri è riservato solo alle case editrici, perchè il sito delle poste è ambiguo e non aggiornato.

  roscre wrote @

Chiaro e tondo un piffero!

  dingodog wrote @

stamattina mi è successa una cosa strana…

vado per spedire dei libri per complessivi 4,6 chili…

avrei dovuto pagare 3,95 euro…

ma l’impiegato mi dice che non è possibile spedire un piego di libri di quel peso e mi propone il piego di libri raccomandato (6,30 euro contro 3,95)

non avevo tempo per discutere ed ho rinviato la spedizione.

di che si tratta? un altro input subliminale ai dipendenti? una trovata di posteitaliane?
secondo l’impiegato il sistema gli restituiva un *eccesso di peso*

per la precisione il peso era di 4,684 kg

  libramente wrote @

Assolutamente è possibile spedire un Piego di Libri Ordinario se il peso è di 4,684 kg, come riportato nel primo post. Non mollare, non farti convincere a spedire con il Piego di Libri Raccomandato!

  dingodog wrote @

sì, ma l’impiegato mi diceva testualmente che *non lo lasciava proseguire* che devo dirgli di impostare sul suo terminale? quale è la voce specifica per il PIEGO DI LIBRI?

  Gerardo de Stefano wrote @

Salve,
collaboro con una casa editrice/associazione culturale (www.thauma.net), per il piego di libri normali le poste del mio paese non fanno storie, anzi…ma vorrei sapere se come casa editrice e associazione culturale (dunque senza scopo di lucro) non si possa aver diritto ad uno sconto ulteriore, mi dicono che dovrei convenzionarmi con le poste. Poi vorrei sapere se il piego di libri è valido solo in Italia o vale anche per l’estero, stamani ho spedito 15 pacchi -piego di libri-, ma i 2 che dovevo spedire in Svizzera gli ho dovuti pagare a tariffa normale.
Grazie e complimenti per il vostro lavoro. GdS

  libramente wrote @

Ciao Gerardo. Sì, per fruire del Piego di Libri editoriale devi essere abilitato dalle PosteItaliane, dunque dovrai effettuare in colloquio.
Per quanto riguarda l’estensione territoriale della tariffa, purtroppo è utilizzabile solamente all’interno del territorio italiano e vaticano. Riguardo San Marino non saprei confermare.

  dingodog wrote @

ma da un paio di anni non ci sono più sconti per gli editori, quelli c’erano prima. Ora privati ed editori pagano lo stesso porezzo per i pieghi di libri

  fioredicollina wrote @

Grazie per il vostro prezioso link che mi ha aiutato a fare valeri i miei diritti, infatti proprio stamattina devo spedire due libri e l impiegata postale subito dice ‘il piego di libro’ è destinato solo per le case editrici, io replico che non è vero che vale anche per i privati e che se vuole le porto la circolare cosi se la legge, morale, non dice + nulla, faccio con raccomandata cosi sono certa che arrivi e pago quindi solo 3.63 a busta!!!
capito? fatevi valere perchè è giusto che accettino il piego di libro!!!! mi raccomando! facciamo valere i nostri diritti!!!

  Sabrina wrote @

Vorrei chiedere: quando non arriva un piego libri a chi posso rivolgermi?

  libramente wrote @

All’ufficio di smistamento dal quale parte il postino della tua zona. E incrocia le dita! :)

  Sabrina wrote @

In realtà ho saputo da poco che è stato un errore del libraio fortunatamente, domani dovrebbe arrivarmi. Anche se recentemente è stata dispersa una lettera indirizzata a me e anche una collana.

  Eleonora ‘Elan’ Sbettega wrote @

Lo ammetto, dopo tutti i messaggi che avevo letto ero terrorizzata di utilizzare questo metodo di spedizione!
Oggi, però, mi sono fatta coraggio e sono andata a spedire il mio primo piego di libri, con libro già pronto e impacchettato, tutto già scritto in modo che non ci fossero problemi. Per sicurezza, avevo anche lasciato la busta aperta, in modo che l’impiegato mi dicesse com’era meglio che mi comportassi.

Sarò stata fortunata, mi sarò mostrata come una che sapeva di cosa stava parlando… non lo so, però ho trovato un impiegato alle poste davvero molto cortese e competente, che mi ha detto che non c’erano problemi per la busta e potevo chiuderla normalmente con la striscetta adesiva e che il pacco sarebbe stato spedito senza storie!
Chiedo una spedizione ordinaria, fa tutta la procedura e prima di confermare mi fa “non è che preferisci la raccomandata, così puoi tracciarlo?”
Io rispondo di no, che va benissimo anche così, e allora lui completa l’ordine senza nessun problema e senza insistere! :)

Erigiamo una statua alla gente competente, gentile e disponibile!! :)

  Giovanni wrote @

Per ora ho spedito diversi pieghi di libri sia raccomandata che ordinario ma sempre cose piccole libri da 300 pagine o fumetti. Domani spedisco una guida lonely planet con piego di libro ordinario alto ben 5 cm! speriamo bene, incrocio le dita e poi vi faccio sapere.

  Giovanni wrote @

Arrivato a destinazione, non sò di preciso quanto ha impiegato ad arrivare a destinazione perchè l’ho venduto su ebay e il feedback me l’ha messo dopo 5 giorni dalla spedizione, probabile sia arrivato prima. Chiedo e vi fò risapere. Comunque una bella soddisfazione :)

  Giovanni wrote @

Ci ha messo 5 giorni da firenze a bergamo, non era 1-2 giorni i tempi per l’ordinario?

  libramente wrote @

Teoricamente 1-3 giorni. Praticamente dipende dal carico del postino della tua zona! Anche io talvolta sono stato costretto a lasciare i Pieghi in postazione, nonostante fossero passati i 3 giorni max canonici. Le raccomandate, i telegrammi, i quotidiani e le riviste hanno la precedenza.

  Antonella wrote @

Venerdi scorso e lunedi ho spedito due libri con il piego di libri presso l’ufficio postale di c/mare di stabia (na), la prima volta con il piego di libri ordinario e la seconda con quello raccomandato.
Stamattina ci sono ritornata, dallo stesso impiegato incompetente e mi ha detto che non può più effettuarlo perchè l’altra volta si è sbagliato!!per due volte?? bah..
sono andata da un’altra impiegata e questa mi ha detto che il costo era di 9€! domani ci ritorno con i comunicati e vediamo cosa succede.

  Paola wrote @

Udine e dintorni: ufficio postale di periferia con due soli sportelli da anni mi fa spedire il piego libri senza problemi (mi ha anzi sollecitata a scriverlo a mano nei primi invii fatti), contrariamente agli uffici postali di Udine città dove trovano problemi insormontabili per ogni cosa e quindi anche per l’applicazione di questa tariffa!

  SABRINA wrote @

Salve ho appena spedito un piego di libri ma mi è venuto un dubbio , rileggendo il sito poste italiane dice : “E’ possibile spedire uno o più libri
ai quali si può allegare, senza sovrapprezzo, la fattura relativa al contenuto,
un bollettino di versamento in conto corrente postale,
una busta, un biglietto da visita del mittente
senza annotazioni, PUERCHè NON ABBIANO CARATTERE DI CORRISPONDENZA PERSONALE E/O MANOSCRITTA!! ” questo cosa significa?? io ho inserito un piccolo biglietto ove scrivevo ringraziamenti e auguravo buona lettura al destinatario! -.-‘ lo toglieranno, annullano la spedizione o c’è una penale?! bhooo aspetto vostre risposta!

  libramente wrote @

Significa che quel biglietto scritto a mano riportante i tuoi ringraziamenti non può essere allegato ai libri/documenti cartacei che hai spedito con il tuo Piego. La procedura è che ti venga recapitato indietro il Piego con un foglio riportante le motivazioni del rientro del pacco, qualora tu abbia inserito il mittente.
Ma, a essere sinceri, non capitano spesso le ispezioni postali e, in ogni caso, mi sento di affermare che non siano così pignoli ma rimandartelo indietro per un solo biglietto di ringraziamento…

  un lettore wrote @

Ringrazio tutti voi per contribuire alla crescita di questo forum I vostri commenti sono utilissimi!!!

  marco wrote @

Se può essere utile, oggi ho spedito piego di libri ordinario dall’ufficio postale di Bologna San Ruffillo. Accettato senza problemi (spero arrivi senza problemi..).
Grazie per le preziose informazioni!

  Giovanni65 wrote @

Ciao
ho cercato questa mattina di spedire un piego di libri ma le impiegate si sono rifiutate dicendo che possono farlo anche privati ma con una autorizzazione speciale rilasciata dalle poste, ma perchè in Italia bisogna sempre litigare per far valere i propri diritti?
Qualcuno sa se è possibile affrancare i pieghi di libri da sè e imbucarli(ovviamente se sono piccoli) scavalcando gli impiegati postali?

  libramente wrote @

Vogliono un'”autorizzazionie speciale”? Benissimo, porta il Decreto interministeriale del 30 maggio 2010, lo trovi al punto Secondo tentativo del mio articolo. Più speciale di questa autorizzazione…!
Comunque sì, puoi affrancare la busta del Piego Ordinario e poi imbucarla scavalcando gli impiegati postali. Anche tale eventualità viene trattata nel mio articolo, prova a dargli un’occhiata più approfondita.

  Giovanni65 wrote @

PS
ho letto che l’articolo consiglia di affrancare ma mi chiedo: se gli impiegati dell’ufficio postale rifiutano di eseguire il piego di libri,poi se ne trovano uno imbucato cosa fanno?

  Giovanni65 wrote @

Ho appena chiamato il call center delle poste 803160 (dove si dovrebbero avviare i reclami),l’impiegata mi ha detto, che da poco tempo, è consentito il piego di libri solo a chi ha una Partita Iva.

  libramente wrote @

Chi smista buste e pacchi e chi li consegna non ha tempo di controllare ogni singolo pacco, controlla solamente la città e/o la via di destinazione e smista o consegna di conseguenza. Ho ricoperto queste posizioni, posso confermartelo.
E rimarresti sorpreso dai test che ho effettuato: spedizioni di pacchi-test senza nessun affranco, con affranco vecchio di anni, con affranco vecchio e proveniente da altre città, con affranco il lire, con affranco disegnato… è sempre arrivato tutto a destinazione!

  Liliana wrote @

In realtà oggi stavo cercando sul sito delle poste la pagina del piego di libri perché non ricordo le condizioni di spedizione per l’Europa ma la pagina a riguardo è misteriosamente scomparsa. =(

  libramente wrote @

Temo ti stia sbagliando, non è mai esistita una pagina con le condizioni per l’Europa associata al Piego di Libri. La tariffa Piego di Libri di PosteItaliane non è usufruibile se l’indirizzo del destinatario risiede fuori dall’Italia. Per tali necessità occorre usufruire di altre tariffe quali Posta Prioritaria o di altre società che si occupano del servizio postale.

  felix wrote @

Che voi sappiate hanno eliminato il servizio? non lo trovo piu’ sul sito delle poste….

  libramente wrote @

Il servizio è ancora attivo, hanno solamente modificato la locazione delle pagine sul sito. Ho aggiornato l’articolo, ora le pagine sono nuovamente visitabili.

  sonia wrote @

scusate, io ho bisogno di spedire dei libri all’estero (Spagna)
. E’ possibile farlo tramite il “piego di libri”? e se sì, le tariffe quali sono? Grazie mille!

  libramente wrote @

La tariffa Piego di Libri di PosteItaliane non è usufruibile se l’indirizzo del destinatario risiede fuori dall’Italia. Per tali necessità occorre usufruire di altre tariffe quali Posta Prioritaria o di altre società che si occupano del servizio postale.

  FG wrote @

I collegamenti al sito delle poste non sono (più) funzionanti.
Grazie se potrete porre rimedio e farmelo sapere

  libramente wrote @

Ho aggiornato (e ampliato) l’articolo, ora le pagine sono nuovamente consultabili.

[...] che un privato non può spedire libri con questo metodo, non ci credete assolutamente! Ecco un articolo di libramente in cui viene spiegato esattamente come comportarsi in caso vi troviate in situazioni del [...]

[…] Altri link di riferimento:  Libr@mente […]

  susana wrote @

ciao ragazzi! devo inviare dei libri che pesano 4,6 kg e misurano: 28x22x13 è possibile che la posta me lo riceva come piego di libri? voglio farlo con la raccomandata quindi mi costerebbe 6,30 euro
in caso contrario è sicuro spedirlo con http://www.spedireweb.it ho visto che è stato citato prima, quanti di voi avete usufruito di questo servizio?

  libramente wrote @

Finché rimani sotto i 5 kg di peso e sotto i 45x45x5 cm di dimensioni, puoi spedire. Nel tuo caso solo lo spessore sembra superare i canoni massimi. Io comunque proverei a effettuare una prova in ufficio postale.
Eventualmente posso confermare l’affidabilità di SpedireWeb e Spediamo, che sporadicamente utilizzo anche io.

  susana wrote @

ecco ho risolto, li ho disposti diversamente (a 2 file) :D
un’altra domanda il pacco che si deve usare può essere anche riciclato? può contenere alcune parole o un logo? come posso rimediare? mi è permesso di incollare un foglio sopra? xD

  libramente wrote @

Sì, certamente, può essere una busta reciclata anzi, nel mio articolo spingo a riutilizzare le buste onde evitare sprechi. Può tranquillamente avere altre scritte, loghi o disegni… l’importante è che abbia un’unica destinazione e che non vi siano codici a barre o QR Code.

  Enza wrote @

aspetto un piego di libri da dieci giorni…mi devo preoccupare?

  libramente wrote @

Nì! Da ex-postino posso confermarti che ai Pieghi viene data bassissima priorità quindi nei periodi di massimo lavoro, se il postino della tua zona è carico di corrispondenza, è molto probabile che i Pieghi vengano lasciati indietro. Oltre ciò, è possibile che la calligrafia di chi ha spedito il pacco non sia ben leggibile e ci stiano mettendo più del previsto a capire dove vada recapitato (capita più spesso di quanto possiate immaginare!) o, ancora, è probabile che il pacco non fosse conforme alle regole e il mittente non abbia inserito il proprio indirizzo… in tal caso finisce al macero.

  Cristiano wrote @

Salve. Vorrei gentilmente sapere se posso spedire tramite piego di libri una fotobusta di un film delle dimensioni 50X70 cm. Grazie.

  libramente wrote @

Non so cosa sia una fotobusta! Ricorda che puoi spedire solamente documenti cartacei. In ogni caso, le dimensioni del tuo documento, definiamo così, superano i limiti consentiti. Quindi no, non potresti.

  alessandra wrote @

Ho acquistato dei libri scolastici usati che il venditore mi dice di aver spedito il 2 di agosto da Palermo. Ma a tutt’oggi non ho ancora ricevuto niente (abito in Toscana). L’ufficio postale ‘mio’ dice di non saperne niente e che il piego ordinario è irrintracciabile: ma un plico di libri non è proprio una cartolina, da qualche parte sarà! esiste qualcosa che posso fare per risalire al nodo del problema? Grazie

  libramente wrote @

Per quanto riguarda le tempistiche, non è normale che impieghi così tanto ma, fossi in te, non dispererei. Ho avuto casi estremi in cui mi sono visto recapitare un Piego dopo tre mesi!
Quanto alla rintracciabilità, se è un Piego Ordinario, non c’è nulla da fare, non puoi sapere dove si trovi. Può anche essere grosso quanto una casa ma, dal momento che gli uffici di smistamento per i quali passa non lo registrano, può essere ovunque. Per il Piego Raccomandato, invece, viene registrata ogni entrata e uscita da ogni ufficio di smistamento pertanto è possibile sapere in ogni momento dove si trova o, eventualmente, in quale ufficio o in quale tragitto è stato smarrito e, in tal caso, ottenerne un rimborso (ma solo una piccola percentuale e solo se possedete lo scontrino dell’oggetto spedito).

  Alberto wrote @

La documentazione “SCHEDA TECNICA PRODOTTO PIEGHI
DI LIBRI EDITORIALI” è presente nel sito delle poste all’indirizzo

http://www.poste-impresa.it/resources/postali/editoriali/postali_pmi/pdf/pieghiLibri_scheda_tecnica_prodotto.pdf

  Domenico Meco Mesiano wrote @

grazie mille pagina molto utile in tutti i sensi spiega ogni cosa nel dettaglio ed anche molto intuitiva dato che prevede alcuni comportamenti degli operatori di poste italiane. grazie davvero!!!

  Caterina Paolini wrote @

Ciao,
Devo vendere libri tramite piego libri e vorrei sapere se devo pagare la spedione personalmente al momento dell’invio del pacco o se deve pagare chi riceve al momento del ritiro del pacco? Grazie

  libramente wrote @

Paghi al momento dell’invio. Non è possibile associare il contrassegno come metodo di pagamento al Piego di Libri.

  booklover wrote @

Ho dei documenti sciolti (non rilegati) che mi ha prestato una mia amica per un esame. Si tratta di fotocopie di libri e appunti scritti al pc. Vorrei spedirglieli ma non so se posso fare il piego di libri visto che tecnicamente di libri non si tratta. Potete consigliarmi? Grazie!

  libramente wrote @

Come riportato nelle prime righe dell’articolo: “Piego di libri è una particolare ed economica metodologia di spedizione messa a disposizione da PosteItaliane per spedire libri, fascicoli e qualsiasi altro documento cartaceo.”

  Serena Blanco wrote @

Buona sera. . Io sotto consiglio del addetto alla spedizione in posta ho utilizzato il piego libri che però nn e msi arrivato. Come posso rintracciare il pacchetto. ? Grazie in anticipo

  libramente wrote @

Se è un Piego Ordinario, non c’è nulla da fare, non puoi sapere dove si trovi. Può anche essere grosso quanto una casa ma, dal momento che gli uffici di smistamento per i quali passa non lo registrano, può essere ovunque. Per il Piego Raccomandato, invece, viene registrata ogni entrata e uscita da ogni ufficio di smistamento pertanto è possibile sapere in ogni momento dove si trova o, eventualmente, in quale ufficio o in quale tragitto è stato smarrito e, in tal caso, ottenerne un rimborso (ma solo una piccola percentuale e solo se possedete lo scontrino dell’oggetto spedito).

  Ribqah wrote @

Domanda: si possono spedire più libri in un solo pacco? Non superando le misure e il peso consentiti per il piego libri, naturalmente.

  libramente wrote @

Se rientri nei limiti di peso e dimensioni consentiti, sì, certo, puoi spedirli assieme.

  Erica wrote @

ciao, io sto aspettando da 6 giorni che mi arrivino dei libri spediti con piego di libri ordinario. ora, il problema, è che non è rintracciabile. come faccio? a chi mi devo rivolgere?

  libramente wrote @

Per quanto riguarda le tempistiche, non è normale che impieghi così tanto ma, fossi in te, non dispererei. Ho avuto casi estremi in cui mi sono visto recapitare un Piego dopo tre mesi!
Quanto alla rintracciabilità, se è un Piego Ordinario, non c’è nulla da fare, non puoi sapere dove si trovi. Può anche essere grosso quanto una casa ma, dal momento che gli uffici di smistamento per i quali passa non lo registrano, può essere ovunque. Per il Piego Raccomandato, invece, viene registrata ogni entrata e uscita da ogni ufficio di smistamento pertanto è possibile sapere in ogni momento dove si trova o, eventualmente, in quale ufficio o in quale tragitto è stato smarrito e, in tal caso, ottenerne un rimborso (ma solo una piccola percentuale e solo se possedete lo scontrino dell’oggetto spedito).

  Benny Lane wrote @

Non mi è chiaro quali allegati devo stampare o cosa devo scrivere a mano sul pacco. Potreste darmi una mano? E’ la prima volta che invio un libro. Grazie,

  libramente wrote @

Oltre all’indirizzo del destinatario e del mittente devi scrivere, in modo ben visibile, la dicitura “Piego di Libri” in qualsiasi spazio vuoto della busta.

  ariella wrote @

volevo sapere, ma il piego libri vale anche per le riviste?

  libramente wrote @

Come riportato nelle prime righe dell’articolo: “Piego di libri è una particolare ed economica metodologia di spedizione messa a disposizione da PosteItaliane per spedire libri, fascicoli e qualsiasi altro documento cartaceo.”

  Roberta wrote @

Salve,
vorrei provare ad effettuare una spedizione con il piego di libri e volevo sapere se, oltre al confezionamento del libro e all’etichettatura su cui scrivere i dati del mittente e del destinatario, servivano altre cose da applicare sopra.
Grazie.

  libramente wrote @

In aggiunta a quanto da te riportato, serviranno solamente i francobolli o l’affrancatura adesiva dell’ufficio postale.

  Webby wrote @

Salve il piego di libri può essere usato anche per inviare cofanetti smartbox? all’interno c’è un libricino con tutte le località che partecipano all’iniziativa, tra cui scegliere l’hotel. grazie

  libramente wrote @

Gli smartbox non sono veri e propri documenti cartacei, li definirei come prodotti (cartacei). A logica, non essendo un libro né, appunto, un documento cartaceo, ti direi che non è possibile spedirli tramite Piego; le dimensioni sono però quelle di un libro dunque, in realtà, potresti pur sempre azzardare sperando che non avvenga nessuna ispezione postale (a tuo rischio e pericolo!).

  nadia wrote @

Chiedo scusa per inviare delle carte da decoupage si può utilizzare il Piego di libri?Ho spedito più volte con il piego delle carte, utilizzando un tubo di cartone ma pochi giorni fa l’impiegato dell’ufficio postale si è rifiutato dicendo che il piego si applica solo sui libri………la cosa strana è che è sempre lo stesso ufficio postale!!!!
Conclusione ho speso 7,35 euro per spedire carte da decoupage ……..
Nadia

  libramente wrote @

La carta da decoupage non è un vero e proprio documento cartaceo, la definirei come prodotto (cartaceo). A logica, non essendo un libro né, appunto, un documento cartaceo, ti direi che non è possibile spedirla tramite Piego; e a giudicare dall’indecisione del tuo ufficio postale, temo che anche i suoi dipendenti si siano ritrovati nel mio stesso dubbio. Ti è andata bene le prime volte, poi qualcuno più pignolo non ti ha èiù permesso di spedire con il Piego. Dove stia la verità non si sa e non credo lo si saprà mai, come avrai capito anche dai commenti di questo articolo ogni ufficio postale gestisce il Piego a modo proprio. Fossi in te, tornerei a spedire nel momento in cui trovi la dipendente che ti ha fatto spedire la carta da decoupage le volte precedenti.
In ogni caso, quei 7,35 euro li hai spesi tramite Posta Prioritaria (che è la tariffa più economica)? Mi sembrano esagerati, a meno che il tuo tubo di rivestimento non sia eccessivamente pesante.

  emiliano wrote @

Salve, complimenti per il forum, mi chiedevo se era possibile spedire con piego libri un diario scolastico. Saluti.

  libramente wrote @

Se nuovo, direi di sì. Se usato, e quindi contenente testo scritto a mano, direi di no. Ma non essendovi una regolamentazione che preveda un sì o un no definitivo per i diari, non è detto che i commessi postali ti permettano di spedirlo e, in tal caso, è pure difficile smentirli (causa regolamentazione non presente per i diari di cui accennavo).

  Alex wrote @

Buongiorno. Dovrei spedire dei libri con piego di libro, ma le poste non sono mai riuscite a darmi una spiegazione esauriente, rimpallandomi da un ufficio all’altro. Posso usare il contrassegno, che mi pare l’unica forma sicura per ricevere il pagamento?
Con il piego di libro raccomandato (ed eventuale contrassegno) devo avere per forza il conto in Posta?
Grazie infinite.

  libramente wrote @

Sì, al Piego di Libri Raccomandato puoi associare il contrassegno. Il conto corrente postale non è obbligatorio, puoi alternativamente ricevere i soldi tramite vaglia postale. Maggiori info qui: http://www.poste-impresa.it/online/pmi/postali/editoria/pieghidilibri_servizi.shtml.

  Alex wrote @

Grazie per la velocità della risposta. Riassumendo, invio il libro tramite piego di libro raccomandato ad un costo di 3,63 euro, aggiungendo i 2,07 euro del contrassegno, avendo conto Banco Posta, per un totale di 5,70 euro. Mi corregga se sbaglio.
Ringrazio nuovamente e complimenti per la professionalità.

  libramente wrote @

Questa volta sono stato più lento nel rispondere! Sei infine riuscito a spedire il Piego con contrassegno?

  Pierandrea wrote @

Gran bel forum! Complimenti per l’ordine e i suggerimenti!
Vorrei porvi una questione che mi ė sorta questa mattina in ufficio postale: più di qualche volta mi è capitato di portare in posta più di 20 libri, questa volta l’operatrice mi ha detto che oltre le 20 spedizioni c’è una commissione di 5 centesimi in più per tutti i pacchetti sopra i 20 grammi e 7 centesimi in piu per tutti i pacchetti portati sopra i 20 grammi (praticamente tutti). Ma il bello è che questa aggiunta non è venuta fuori automaticamente dal computer ma ha dovuto farla a mano. Ora la mia domanda è : questa operazione è prevista dalle Poste o se l’ė inventata stamattina l’operatrice perché gli sto sulle balle?

  libramente wrote @

Non esiste nessuna limitazione di questo genere: 1 Piego Ordinario = 1,28€, 21 Pieghi Ordinari = 26,88€, né più né meno; dedurrei pertanto che tale sistema se lo sia inventato la commessa, magari infilandosi nelle proprie tasche i soldi in più che ti ha fatto pagare. Ne è una prova il fatto che il gestionale non abbia emesso automaticamente il prezzo ma che, come hai descritto, la commessa l’ha dovuto calcolare a mano.
La prossima volta che dovrai spedire 21 o più libri, ti consiglio di spedirne dapprima i primi 20, poi di uscire dall’ufficio postale e immediatamente rientrare come se fossi una nuova cliente! Seppure sia noioso dover ripetere la fila, dileggiare la commessa sarebbe una soddisfazione! Talvolta mi spiace non incontrare questo tipo di problematiche nella mia città, avrei con che divertirmi! :D
Scherzi a parte, segnala questo tipo di abuso al numero telefonico riportato nell’articolo. Che l’errore sia volontario o involontario, rimane pur sempre un errore che non dovrebbe ripetersi.

  Simone wrote @

Salve a tutti e complimenti per questo forum di discussione. All’uffico postale dove mi servo io, non ho mai avuto problemi a spedire con Piego di libri anche con spessore superiore ai 5 cm. Stamani l’impiegata tra l’altro gentilissima, mi ha fatto presente che le è stato comunicato di non accettare spedizioni piego di libri con spessore maggiore a 5 cm. Mi ha mostrato la documentazione dove sono riportate le misure (450x450x50cm) e subito sotto c’è scritto che: “In caso di formati superiori sarà concordata di volta in volta l’autorizzazione da parte di Poste Italiane”. Allorchè le ho chiesto :” Ma chi di specifico può dare l’autorizzazione di volta in volta? Un impiegato? Un direttore di filiale?”, non ha saputo cosa rispondermi, ha provato a fare qualche telefonata, ma da quello che ho capito le veniva chiesto se ero un editore, se avevo partita i.v.a., ecc. Anche lei non è riuscita ad avere una spiegazione plausibile. A questo punto, c’è qualcuno/a che mi sa indicare chi è il responsabile che di volta in volta può dare l’autorizzazione da parte di Poste italiane?
Grazie

  libramente wrote @

Sicuro che il comunicato non riguardasse, per l’appunto, le sole case editrici? Non mi risulta vi sia nulla di simile per i privati.

  marco wrote @

le poste di roma via nicolai hanno annullato il servizio,vi risulta?e’ nazionale o problema solo loro interno?non so come fare,avete novita’?

  libramente wrote @

Assolutamente nessun tipo di annullamento, lo puoi constatare dai link ufficiali delle Poste che trovi all’interno dell’articolo. Procedi con i consigli dell’articolo se sei interessato a usufruire della tariffa Piego di Libri. È un tuo diritto.


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